venerdì, aprile 11, 2008

La mia scelta per domani


Domani si vota.
Già mi prudono le mani.
Non si può certo dire che questo evento in Italia capiti di rado, nè che questa tornata sia particolarmente stimolante, ma devo ammettere che per me mettere quella croce è sempre un'emozione.
Il voto E' utile.

Entro nel merito: io voterò PD e lo farò con una certa tranquillità per le seguenti ragioni:
  1. Perchè se il Nano perde mi ride il culo fino a Aprile 2009
  2. Perchè se il Nano non riesce a vincere abbastanza da governare mi ride comunque il culo almeno fino a Giugno-Luglio 2008
  3. Perchè votare PD è effettivamente l'unica maniera per avere una vaga speranza che o il punto 1 o il 2 possano avverarsi
  4. Perchè al di là della facciata veltroniana che francamente non mi fa impazzire, mi ricordo che nel PD ci sono persone come Anna Finocchiaro, Rita Borsellino, Pierluigi Bersani e Massimo D'Alema
  5. Perchè per la prima volta si va in parlamento con un solo gruppo parlamentare. Niente distinguo, niente ricatti
  6. Perchè c'è Tonino DiPietro. Perchè ci sono anche i Radicali
  7. Perchè se il Partito Democratico non esordisce come si deve ci scordiamo non solo queste elezioni, ma anche le prossime... due o tre
  8. Perchè c'e dietro una politica di opposizione diversa e più costruttiva: non "No. Vaffanculo (anche se poi non ho i voti per impedire niente)" ma "Non ci piace ma ok, parliamone e cerchiamo di migliorare"
  9. http://dsmv.blogspot.com/2008/01/apologia-di-un-mezzo-fallimento.html
  10. Perchè è la prima volta che il PD si presenta agli elettori. Un cambiamento di mentalità netto in poco tempo. Queste sono elezioni di transizione verso una graduale scrematura dai piccoli partiti, i programmi sono nati in "emergenza" in pochi mesi dopo la caduta del governo. Non si può chiedere tutto subito. Per avere un quadro chiaro serviranno un paio di anni, ma io mi sento di dargli fiducia adesso e poi valuterò.
Per queste ed altre ragioni voterò così sull'unica, misera scheda che mi verrà consegnata (non voto nè per il Senato nè per alcuna amministrativa, sob!).
Detto ciò sarò sinceramente felice di un grande risultato sia della Sinistra Arcobaleno che, ovviamente, dell'Italia dei Valori.

Spendo due parole su Tonino: sono contento che sia alleato con il PD. Secondo me è una garanzia di serietà. Sono contento anche che dopo il voto entrerà nello stesso gruppo parlamentare, per ridurre ulteriormente la frammentazione.
Tranquillizzo anche quei pochi lettori che, buon per loro, voteranno anche per il Senato: nel caso l'IdV non dovesse raggiungere la difficile soglia dell'8% non si tratterebbe di voti sprecati, perchè essendoci una coalizione i voti di Di Pietro confluirebbero automaticamente nelle colonne del PD. Purtroppo invece non avviene la stessa cosa per i partiti piccoli che vanno da soli. Sotto l'8% fine dei giochi, il banco vince tutto, rien ne va plus, tutti a casa.

Il voto è segreto ma sono curioso e, come mi sono sputtanato io, vorrei che lo faceste anche voi.
Aspetto di conoscere le vostre decisioni (sempre che siano già ultimate...)

Buon voto!

m.

6 commenti:

pAdU ha detto...

Y E S W E C A N !

PopoloDelleLibertà ha detto...

È doveroso affermare che non si tratta di un "nano", come la stampa comunista vuol far passare, è bensì alto 1,70 m, il che lo porta ad essere alto come Sarkozy, e più di Putin. Quando voi sinistri non avete argomenti per criticare l'uomo politico vi attaccate ad insulti gratuiti, personali e totalmente mistificatori. comunisti!
vinceremo!

Flo ha detto...

Nei punti 4 e 6 hai dimenticato Paola Binetti e i Teodem.

Yes week-end!

michele urbino ha detto...

Purtroppo non me li dimentico.
Binetti, Carra, Bobba rimangono sempre lì, ma la mia scelta non cambia.
Resta il fatto che se si perde, la laicità va a farsi fottere ancora di più.
E poi hanno firmato un programma che parla della tutela della coppie conviventi e della salvaguardia della 194. Più di tanto non potranno fare.
Senza contare che proporzionalmente non sono molti.
Ogni partito ha i suoi due-tre elementi di cui non andare fieri. Non penso sia il caso di negare un voto per questo. L'unico movimento che mi rappresenta al 100% sono IO.
Per il resto la vita è fatta di compromessi e priorità.

Marco Velliscig ha detto...

Anche per me il partito che mi rappresenta al 100% e' MICHELE URBINO for PRESIDENT..
Yes Michelino can..

michele urbino ha detto...

Ecco che arrossisco...