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venerdì, gennaio 07, 2011

Come due cieli

Sono andato a vederlo al cinema, e' stato il primo film in VHS a casa mia e il primo DVD che abbiamo mai comprato.. Io e Leo lo avremmo visto almeno 20 volte.. Lo rivedrei anche ora..

Difficile trovare una scena in forrest gump che sia migliore o piu' rappresentativa delle altre perche' ogni episodio, ogni dialogo ha un motivo di esistere.

E' comunque un film che non si ferma mai, talmente ricco che bisogna assolutamente rivederlo piu' volte per afferrare tutte le citazioni e capire a fondo tutti i personaggi.

Forse la scena in cui chiedono a forrest perche' stia correndo.. o quella in cui forrest chiede a jenny di sposarlo.. "Non sono mai stato un uomo intelligente ma so l'amore che significa."

Forse forrest non sara' intelligente ma sembra predere le cose dal verso giusto, sempre.
Cosa lo rende speciale?
Non e' superficiale perche' prova emozioni come tutti, ama jenny e' amico del tenente Dan e di Bubba, gli sfuggono delle cose si, ma mai quelle importanti "Abbiamo investito in una specie di azienda di frutta" e "Il tenente Dan non me lo disse mai.. ma io penso che alla fine avesse fatto la pace con Dio"

Poi naturalmente c'e' Jenny un amore totale e incondizionato da sempre, non vede com'e'.. non capisce o semplicemente non gli importa?
Ma insiste e poi alla fine vince, lei si innamora veramente di lui e non e' compassione..

Quindi alla fine come non scegliere questa come scena rappresentativa di questo film che come pochi mi ha davvero insegnato qualcosa..

Come due cieli..

martedì, settembre 21, 2010

Scacco Matto al Creatore

Se potessimo incontrare il nostro creatore cosa gli diremmo?
Probabilmente quello che gli dice Roy Batty:



"Blade Runner", un capolavoro della fantascienza, liberamente tratto da un libro di Philip Dick: "Gli androidi sognano pecore elettriche?" dal quale vengono presi molti spunti e parte della trama, che pero' poi si sviluppa indipendentemente.
I replicanti sono dei cloni, degli schiavi, dei soldati, delle puttane, creati per essere forti, intelligenti ma non per durare.
Capita che questi Replicanti, relegati nei mondi di frontiera, riescano a tornare sulla terra, i Bladerunner sono uno speciale corpo di polizia che si occupa di ritrovarli e ucciderli.

Intrigante di questo film che ne esistano molteplici versioni che cambiano completamente il senso della storia, finali alternativi, unicorni e origami.

Anche del famosissimo monologo di Roy Batty esistono diverse versioni, io preferisco l'originale con la voce fuori campo alla fine: (click on image)
Durante tutto il film il confine fra Umano e Replicante e' labile e incerto, infatti i BladeRunner devono fare un sofisticato test a molte domande e nel frattempo registrare piccoli movimenti facciali, dilatazione delle pupille, respirazione, soltanto per sapere se chi li sta di fronte e' umano o no. E nonostante questa incredibile somiglianza i Replicanti non hanno niente, nessun diritto, sono cose. Infatti spesso durante il film Roy si comporta come una macchina piu' che come uomo, sembra non provare compassione ne rimorso, invece ha come tutti solamente paura di morire, paura del nulla, paura che i suoi ricordi si perdano come lacrime nella pioggia.
La differenza fra inseguitore e preda si fa sempre piu' incerta, da una parte Roy Batty dall'altra Rick Dekard, si Deckard, ma lui si puo' definire veramente umano? A guardare bene il suo comportamento non si discosata molto da quello di Batty, uccide ma non si chiede perche'.
La domanda e': ma Deckard e' consapevole di non essere molto diverso da Roy, insegue lui ma insegue anche una comprensione di se stesso? i suoi ricordi sono veri o finti come quelli innestati ai Replicanti, e come puo' esserne certo?
Chi puo' esserlo?

venerdì, settembre 17, 2010

Ippon e centimetri

Nel judo esiste l'ippon, ossia quiando porti un attacco che schiena completamente l'avversario a terra e con la quale vinci immediatamente.
Prima delle gare importanti spesso sognavo di star combattendo l'incontro decisivo, di essere in una situzione di stallo, e poi improvvisamente Ippon: un colpo di genio, un riflesso, un gesto che compi e quasi non ti accorgi.
Mi è capitato di vincere incontri senza rendermene conto se non quando l'azione diveniva coscente quando ormai già compiuta stavo per impattare col tatami e vincere..
Questo mi ha sempre affascinato e per molto tempo ho cercato di inseguire questa sensazione.
Ma la maggior parte degli incontri non finiscono così: vanno sudati fino alla fine, ogni secondo, e anche quando fai un ippon questo non è un lampo ma deriva da un lavoro..
un centimetro alla volta..
un centimetro quando sali sul tappeto e sei sicuro di poter vincere, perche se non lo sei non vincerai di certo, un centimetro la prima volta che fai le prese, come le fai quanta forza ci metti, perchè è la prima impressione che ha un avversario di te, un centimetro per gli allenamenti che hai fatto e che ti permettono di superare i due minuti senza finire il fiato, un centimetro per tutte le volte che hai provato una tecnica e ormai è dietata un riflesso e non un pensiero. tutti questi centimetri portano alla vittoria. le vittorie vanno costruite un centimetro alla volta..
Alla fine l'ho capito..




da "Ogni maledetta domenica" o in originale: "Any Given Sunday"

mercoledì, settembre 15, 2010

I Tempi Morti: La mia parola e' un impegno!

I love you Phillip Morris, per i non omofobi e' un bel film divertente e piacevole, una storia d'amore in un carcere fra un uomo troppo buono e un'altro troppo furbo.
A me piace molto Jim Carrey quando non fa l'idiota (Eternal Sunshine of the Spotless Mind,The Majestic) e in questo film e' davvero bravo.
La storia e' ben scritta e piacevole, incredibile la quantita' di modi che ci sono per fuggire di prigione e raggirare la gente.

La scena scelta e' un bel momento romantico (in cella) dove i due innamorati si disinteressano di cio' che succede al loro vicino.
Io mi sono rotolato dal ridere, vedere per credere:



Oh ma che bocca c'hai (cit)

venerdì, settembre 10, 2010

I Tempi Morti: Il Coraggio di Davide

da "Nella Valle di Elah" di Paul Haggis

La scomparsa di un soldato appena tornato dall'Iraq mette in allarme il padre ex militare che decide di scoprire cosa gli e' successo.
Un poliziesco con un sempre migliore Tommy Lee e una mai banale Charlize Theron.

Il film e' sicuramente da vedere perche' molto piu' profondo di quanto appare.
La scena che ho scelto e' quasi obbligata, Tommy Lee spiega racconta al bembino l'epsodio della valle di elah che da poi il senso al titolo.

C'e' un'altra sequenza fenomenale ma non potevo metterla perche' forse rivela troppo o forse la metto piu' in la. Magari scopritela da soli.




M l'Iraq e' il Vietnam moderno?
Sicuramente cinematograficamente si

mercoledì, settembre 08, 2010

I Tempi Morti: Who watchs the Watchmen

La più bella e fedele trasposizione di una graphic novel che io abbia mai visto..
(si mi ricordo di Sin City, di Batman di 300)
Ho aorato il fumetto e amo questo film.
Molto di più di una storia di giustizieri mascherati, molto di più di come sarebbe stato se..
Un passato e un presente alternativo dove l'avvento di giustizieri mascherati prima e di un vero superuomo poi cambiano le carte in tavola.
Non voglio raccontare molto anche perchè la scena scelta quasta volta sono i titoli di testa al quale è affidata la narrazione degli eventi prima del film.
Disseminata questa prima sequenza di riferimenti a fatti storici reali ma riadattati a questo passato alternativo, racconta dell'avvento dei primi giustizieri mascherati fino alla loro caduta e poi la rinascita di un nuovo gruppo di eroi, ma sopratutto la genesi del Dr Manhattan il vero superuomo, lo scrutatore come direbbe Philip Dick.
Non crediate che sia una storiella banale di supereroi perchè non lo è, ma se avrete voglia lo scoprirete da soli.. Intanto fatevi inglosire dall'inizio dell'inizio
(clikkate la foto)


piccola nota: la colonna sonora e' stupenda.

lunedì, settembre 06, 2010

I Tempi Morti: La Morte non Esiste

E adesso un bel film sperimentale: "Sangue-La Morte non esiste" di Libero de Rienzo.
Film abbastanza particolare sia come storia che stilisticamente. Invito a vedere la pagina di wikipedia che spiega alcune cose sulla realizzazione.
Libero de Rienzo è un bravissimo attore italiano che si è distinto sopratutto per "Fortapàsc" la storia di Giancarlo Siani l'unico giornalista ucciso dalla camorra.

I film va visto, sopratutto per l'epilogo comico ma anche per altre chicche irrinunciabili.
Nello spezzone Elio Germano dopo essere scappato da un rave party inseguito da alcuni neonazi incontra uno strano figuro che in cambio di una felpa gli da alcune lezioni di vita..



Chissà chi ha riconoscuto il maestro di vita

long version

mercoledì, settembre 01, 2010

I Tempi Morti: Rinnovare Chekov

Da "il Grande Sogno" di Michele Placido

Il film parla del 68 in italia dal punto di vista di una studentessa di CL che diventa comunista, un poliziotto che diventa comunista, e un comunista che resta comunista.
A parte gli scherzi, è un film godibile e ben raccontato, bravi i tre attori Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca e Luca Argentero.
Ma c'è una scena che a me ha colpito e che esprime bene il film e forse il periodo.

La scena si svolge in un aula dell'accademia di arte drammatica, scamarcio sta provando una parte..

martedì, agosto 31, 2010

I Tempi Morti: Radiofreccia

Quindi come non iniziare da Radiofreccia che ispira il titolo del ciclo.

Dei tanti monologhi che ci sono nel film questo è il più significativo.
Freccia si apre al mondo (sta parlando alla radio) e da spazio alla profondità del suo personaggio che non è solo un tossico di provincia con parecchi problemi ma una persona complessa e riflessiva.
Perchè da te stesso non scappi neanche se sei Eddy Merckx.



Inutile dire che a mio avviso è un film da vedere..

I Tempi Morti

Nei film non ci sono tempi morti.. La vita è piena di tempi morti..

Anche nei film come nella vita ci sono i tempi morti, necessari alla narrazione utili per dare atmosfera e suggestione al racconto, ma ci sono anche quei momenti che racchiudono il significato profondo, il senso.
A volte quasi fuori contesto ma se letti attentamente completano e arricchiscono, rappresentano il momento culminante, il punto di arrivo.

Non svelano niente, incuriosiscono, ma se rivisti dopo aver visto il film fanno riflettere.
Spero che vi facciano venir voglia di vedere il film perchè c'è sempre bisogno di gente che vede i film come di gente che legge i libri.

Perchè non sei veramente fregato se hai una buona storia e qualcuno a cui raccontarla.

martedì, agosto 03, 2010

Stasera Cineforum!

Bene, il comune non ci finanzia? la provincia non ci finanzia? la regione non ci finanzia? i privati hanno problemi a sopravvivere?!

Bene. Noi non facciamo più "cultura pubblica gratis"... ma il prurito c'è sempre... stasera "cineforum" coi vicini a casa mia, si proietta "Draquila - L'Italia che trema"

you can't fuck us because we're already fucked (cit. al plurale)

venerdì, settembre 11, 2009

film quotes - indovina chi! #003

Oì... chisto pare ca niente fa... eppure scassa 'o cazz'!

vi aiuto... è un film italiano!
d

venerdì, settembre 04, 2009

film quotes - indovina chi! #002

"I think people should mate for life like pigeons or Catholics"

scusate, ma ultimamente i film tento di vederli in inglese, così unisco l'utile al diletto.
Come al solito, non si vince nulla.
d

martedì, settembre 01, 2009

film quotes - indovina chi! #001

Lei: "senti... e te che pensi delle donne?"
Lui: "nulla... per me... son omini anche loro!"

ovviamente il premio è solo la mia stima.
d

mercoledì, luglio 22, 2009

Febbrile attesa...

chi vi sembra quello con la maglietta verde?
aiutino:
eh... gran donna...
"molte" altre foto qui.

mercoledì, luglio 01, 2009

Una notte da leoni. Recensione


Il film più divertente dell'anno. Era da molto che non mi ritenevo soddisfatto dell'investimento fatto andando a vedere un film.
Strepitosamente comico ma mai banale, senza tempi morti e anzi con moltissime chicche, tanto da considerare adirittura un'ulteriore visione per gustarsi tutto quello che ci si è persi la prima volta. Non è un caso che abbia incassato 183 milioni di dollari dopo esserne costatato una ventina.
Andate a vederlo o tenetevelo per una giornata veramente pessima, perchè credetemi vi tira sù!

Tracy, sono Phil.
Phil, dove diavolo siete ?
Abbiamo perso Doug.
Cosa ? Ci dobbiamo sposare fra 5 ore ?
Si...ehm non ci conterei troppo.

venerdì, aprile 24, 2009

giovedì, aprile 23, 2009

Cosi'... momenti di allegrezza

B: Perche' picchiate i peones?
P: Non siamo noi, e' Lucifero! Lucifero in persona...
T: Lo conosci?
B: No, dev'essere un professionista dell'est.