domenica, gennaio 13, 2008

Tips per Ubuntu - prima parte - files di configurazione da salvare

Ho iniziato a scivere una guida alla personalizzazione di ubuntu, ma ho poco tempo, quindi non so quando mai sarà finita... l'idea vincente è quella di pubblicare di tanto in tanto qualche post sul blog, poi la collezione di questi farà la guidina e viceversa (dato che ho iniziato a scrivere la guida prima che avere questa fantastica idea...)


Un mio sfondo per gnome attualmente in pending... intanto potete scaricarlo dal link assieme ad altri... Licenza CC-BY-NC-ND

Il primo post a riguardo parla di:
Files di configurazione da salvare da qualche parte si sa mai sfiga... o piallatura.
Salvatevi i files che vi elenco in una cartella nella vostra home oppure dove più vi piace... i files incriminati sono:

- l'fstab, la tabella dove è scritto l'elenco delle partizioni del vosto disco, o meglio dei devices con il corrispettivo mount point. Ora non è più così utile come un tempo salvarvi questo file perchè Ubuntu fa le cose per bene di solito... Ubuntu da un pò di tempo a questa parte usa gli uuid, a me non piace tanto il mio fstab così, e di solito lo riedito. Fate dunque un bel cp /etc/fstab ... (i puntini in grassetto indicano la cartella di destinazione)
non fa male se copiate anche /etc/mtab

- il file hosts. Questo perchè spesso il network-manager lo sovrascrive (questo capita a molti miei amici, chissà se qualcuno lo ha segnalato al team di sviluppo???) non so perchè, non si sa come... perdendo il nome del vostro pc scritto il parte a "locahost", anche se nel manager grafico lo trovate scritto... questo causa un rallentamento immediato del vostro pc che per fare qualsiasi cosa si blocca in problemi esistenziali del tipo "whoami?". Stringendo... fate un bel cp /etc/hosts ... (non è necessario salvarlo se sapete com'è fatto questo semplice file...)

- Non può macare una copia di sources.list per i vostri repos personalizzati... sarebbe ottimo che vi scriveste da dove scaricare anche le gpg così non perdete tempo al reinstallo, oppure ve le salvate sul pc.
Un bel cp /etc/apt/sources.list ...

- Un file ancora sensibile allo smanettamento è l'xorg.conf... quindi appena trovate il nirvana visivo, date un bel cp /etc/X11/xorg.conf ... per scongiurare sfighe, si sa mai. Necessario!

- Se avete reti un po' ostiche come quella del nostro dipartimento vi consiglio di copiare abilmente /etc/network/interfaces perchè a volte è proprio una rottura riconfigurarsi la rete... anche se devo dire che il nuovo network manager funzia bene aparte il problemino del file hosts sopra citato.

Per personalizzare alcune cose tipo:
- disco usa /etc/hdparm.conf
- robine all'avvio /etc/init.d/bootmisc.sh
- lista di boot /boot/grub/menu.lst (se sei un tipo casinaro... salvati anche questo...)


alla prossima
d

3 commenti:

Marco Velliscig ha detto...

menu.lst lo metterei fra i primi, sopratutto per coloro che usano anche windows..

Eugenio ha detto...

Ma c'è qualcuno che usa ancora windows?

davide scaini ha detto...

ha ha...
magari dedicheremo un post alla modificazione di menu.lst per gli utenti win... he he
comuqnue sì ce ne sono ancora... adesso posto la statistica del nostro sito.
d