sabato, dicembre 08, 2007

"Mercoledì da leoni" di Michele Urbino

Mi è stato chiesto di giustificare ufficialmente la mia assenza al LunedìFilm di mercoledì e, data la gravità della diserzione, non posso che accettare e scrivere.

Il fatto è che mercoledì e giovedì li ho trascorsi a Tarvisio, ameno paesino dell'alta furlanìa, per partecipare alla festa dei Krampus di cui tanto mi avevano parlato.

Le premesse non sono per niente buone, dato che dalle notizie in mio possesso questi orribili mostri sono soliti picchiare le persone. La loro brutalità repressa si sfoga principalmente su due categorie: gli adolescenti e i forestieri. La vedo brutta.

Arrivati in paese dopo un viaggio misto treno-auto con tappa udinese veniamo accolti da una delegazione di "amici di amici" con i quali non si può certo rifiutare un brindisi (ore 16.30). Vengono quindi subito attaccate le preziosissime riserve etiliche presenti nel bagagliaio del Kangoo già duramente provato dal viaggio e iniziamo a girare per il paese.

Dato che l'inizio delle celebrazioni è previsto per le cinque ci troviamo un angolino di strada e ci godiamo i 4°C che il clima locale ci offre fino all'arrivo dei Krampus.

La prima sfilata va via liscia senza botte, ma dopo un breve tragitto (intercalato da qualche sosta al bar) arriva il momento clou: 50 e più Krampus calano dal dorso di una collina armati di torce e bastoni e dopo aver attraversato un enorme fuoco aggrediscono i malcapitati.

Con sprezzo del pericolo mi lancio nell'arena in difesa dei bambini rapiti e ne guadagno un paio di bastonate, una frustata sulla gamba e vari altri colpetti.

Tutto molto divertente, comunque.

Dopo questa magnifica esperienza si fa ancora una fermata all'ultima esibizione e si torna finalmente alla casetta che abbiamo affittato per la notte, doloranti ma anestetizzati dai liquori.

A proposito, ho cercato, per rendere l'idea delle condizioni finali, di fare un bilancio alcolico della serata (quando si dice di non mescolare…):

- 1 birra

- svariate sorsate di sambuca direttamente dalla bottiglia

- 1 giro di grappa al bar

- svariate sorsate di vodka al limone direttamente dalla bottiglia

- 1 amaro al bar

- 3 vin brulè

- 2 spritz artigianali

- 3 limoncelli

- 2 gin lemon

- innumerevoli pampero e pera

- fine dei ricordi

La cosa incredibile è che resto lucido fino ai gin lemon. Purtroppo per me, però, gli innumerevoli pampero vengono bevuti nell'arco di un minuto/un minuto e mezzo giocando a "Il Mazziere", il che non fa molto bene alla mia povera testolina.

Scommetto che vi state chiedendo come si gioca a "Il Mazziere". Beh, molto semplice. Ci si mette attorno ad un tavolo e il mazziere distribuisce una carta a testa; l'interessato gira la propria carta e sceglie se chiamarne dal mazzo una più alta o più bassa. Se sbaglia beve, se indovina beve il mazziere. Da sottolineare che la bevanda si sceglie all'inizio di ogni giro e poi non si può più cambiare.

Tornando a noi, riesco a fare due giri totalmente immune, ma quando tocca a me fare le carte la fortuna mi volta le spalle. Su 5 partecipanti oltre a me ce ne fosse uno che sbagli!

Tradotto significa che non ho ricordi del giro successivo né del resto della serata.

Per quanto riguarda le foto posso garantire che non appena ne entrerò in possesso farò pubblicare le migliori.

Ho trascurato i dettagli più scabrosi per conservare un po' di dignità (??) ma su richiesta potrò dare fondo a tutti gli aneddoti alla prima riunione del cineforum.

Dato che "verba volant" se racconto di persona potrò negare in qualsiasi momento!

Spero che questo sia di incentivo ad una massiccia partecipazione al prossimo appuntamento.

--
Michele Urbino

5 commenti:

Michele ha detto...

Non ci posso credere!
Lo avete fatto davvero!
L'avete pubblicato!

Credo di dovervi ringraziare della fiducia (anche se non credo che il post farà bene alla mia reputazione...)

Ciao ragà!

Marco Velliscig ha detto...

Ma certo che l'abbiamo pubblicato e ne siamo fieri..
Se vorrai deliziarci con altri post sei il benvenuto!

Sulla partecipazione: non so come potrei reagire a una selva di mostri armati di bastone che cercano di picchiarmi..

Cmq Blanco ha dato una bella interpretazione a tutta la manifestazione, che spero rendera' pubblica..

Blanco ha detto...

i krampus sono una cosa formativa e importante per la salute del fanciullo.

"La sfilata solitamente segue questo ordine: in primis sfila lo stesso San Nicolò, a piedi o su di un carro, accompagnato dagli angeli e dal suo servo Davide, distribuendo dolci e caramelle ai paesani.

A seguire, una masnada di diavoli inferociti, armati di fruste e catene: i krampus."

(wikipedia)

ora le leggende per giustificare questo uso gratuito della violenza su minori sono varie, ma io penso che ci siano dei messaggi, degli insegnamenti per i bimbi:

1) impari che se una persona (o un Krampus) molto piu' grossa/o di te ti aggredisce, la soluzione migliore non e' stare fermo e piangere, ma e' scappare.

2)vuoi i dolcetti di san Nicolo'? non sono gratis, qualcosa devi pagare.

3)se sei un innocuo turista non pensare che questo possa esentarti da una lezione di vita: Non hai avuto i krampus nella tua infanzia? Imparerai da grande.

Michele ha detto...

E io ho imparato tutte queste cose!

Ho imparato che essere un turista non è una scusa.

Ho imparato che i dolcetti di San Nicolò costano cari

Ho imparato che se un individuo molto più grosso mi aggredisce è meglio scappare (se poi oltre che più grosso è anche più veloce sono cazzi).

Grazie Blanco!

Sei il life-coach di tutti noi!

davide scaini ha detto...

mmm.... son cazzi!