lunedì, marzo 10, 2008

Non e' un paese per vecchi uomini

Analisi e interpretazione del film (new).

"No Country for old man" è il film dell'anno, non lo diciamo certo noi ma il solito omino calvo e dorato col lungo bastone.. Ha vinto ben 4 oscar: Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (il cattivissimo Javier Bardem) e Miglior sceneggiatura non originale (è tratto dall'omonimo libro di Cormac McCarty).


Giudizio che sia io che Dav approviamo, quelli dell'academy saranno felici di saperlo, un'esempio di come, con una sapiente regia anche una storia di fondo banale, diventa un film ammaliante..
Sicuramente non un film per vecchi, assai duro ma capace di tenerti con il fiato sospeso fino alla fine, andatevelo a vedere, merita!
Spero presto di trovare il monologo iniziale dello sceriffo e riportrvelo perchè è semplicemente perfetto..

Questa non vuole essere una recensione, ma un punto di partenza per un confronto tra coloro che l'hanno visto... anche perche' quelli che vorrebbero vederlo e' meglio che ne sappiano il meno possibile...
Postiamo quindi uno scabio di impressioni fra Dav e un suo amico, Enzo (hronir), sperando che sia di spunto per i vostri commenti.


Enzo: Hai visto l'ultimo film dei Coen?
Avrei qualche domandina da farti... :)
Domanda banale: ma perche' il tizio nasconde la valigia con i soldi
nel tubo di areazione del motel per riprenderlo dalla stanza di fianco?
ha preso entrambe le camere a suo nome, quindi non puo' essere "perche'
avrebbero riconosciuto la camera"... (ne' sapeva ancora della
ricetrasmittente...)
Domanda premio: c'e' sicuramente un'interpretazione allegorica che
nessuna recensione cita, vero? :)
Possibile risposta alla domanda premio: "no, ma il film e' fantastico
per [inserire breve ed apprezzatissima recensione personale del film]"
Thanks!

Davide: Lo nasconde li' per tornarci in un futuro e prenderla, ma quando vede il pickup del tipo decide di cambiare stanza. per fortuna il tipo non chiede il nome del proprietario ma passa davanti col p-u e col la trasmittente, quindi per culo becca la stanza sul fronte. Questo per spiegare i vari numeri...
io non ho invece capito verso la fine quando entra lo sceriffo e lui dovrebbe essere nascosto al buio ma non si vede...
??? spiegazioni ???

Enzo: Uhm... no...

Davide: L'incidente in auto l'ho previsto almeno 15 secondi prima che accadesse, ma credevo che morisse, invece no...
non ho letto recensioni, sono andato li' senza sapere nulla... cosi' faccio con quasi tutti i films che vedo al cinema, altrimenti mi tolgo il gusto...
c'e una interpretazine allegorica che sicuramente uscira' appena faro' un post in merito... un mio compagno ha fornito la sua interpretazione; personalemnte le interpretazioni non mi piacciono mai, nemmeno nell'arte. per me un oggetto d'arte deve essere "solo" bello e nient'altro, as is, fine a se' stesso. per me questa e' arte. quindi io generalmente non cerco sottosignificati anche se sicuramente ce ne sono.

Enzo: Non sono d'accordo, ma (ora) non ho tempo per argomentare... (hai mai
letto niente di Borges?)

Davide: il film e' personalmente una perla... niente musica e ti fa cagare sotto dall'inizio alla fine. Un capolavoro. Perfettamente pesato, bilanciato, costruito. Non sono un amante del genere, ma secondo me, proprio per il fatto che raggiunge perfettamente il suo scopo senza nemmeno un secondo di "noia", e' veramente arte.
Bellissimo.

Enzo: Perfettamente d'accordo (sai che non mi ero nemmeno accorto che
mancava la colonna sonora? cavolo!)

Davide: Siccome non ho tempissimo per fare un post, posso usare la nostra conversazione come "recensione" del film?
ciao grazie

Enzo: A parte il fatto che "la nostra conversazione" e' essenzialmente
questa tua mail di risposta, si', usa pure, le mie mail sono in
crative-commons... :)
Grazie delle tue impressioni, magari ci ritorniamo sopra presto!


Adesso vorremmo sapere le vostre di impressioni!!!

P.s.d.M cmq secondo me le traduzione italiana non e' fedele. Nel titolo inglese infatti, old man sta per vecchi uomini, nel senso di uomini dei vecchi tempi, quelli appunto a cui fa riferimento lo sceriffo nel suo monologo iniziale.

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5 commenti:

Riccardo ha detto...

A me concettualmente mi ha un po' ricordato American Psycho...peraltro i due film sono anche accomunati dalle grandi prestazioni degli interpreti degli assassini (Javier Bardem in questo e Michael Bale in Am Psycho). Piuttosto non mi ha molto convinto il fatto che alla fine lui fosse disposto a far scegliere alla moneta della sorte della tipa..nel senso che faccio fatica a inquadrare l'episodio...

Riccardo ha detto...

chiedo venia per la stringa "a me...mi" iniziale...è stata una giornata lunga...

michele urbino ha detto...

Aspetterò a leggere questo post.
Non ho ancora visto il film e non me lo vogli affatto rovinare.
Ho ottime aspettative...
intanto misto portando avanti con il lavoro riguardando tutti i vecchi film dei Coen: con l'eccezione di "Fratello, dove sei?" e "Prima ti sposo poi ti rovino" hanno fatto tutti bei film

Flo ha detto...

Michele, cos'hai contro "Fratello dove sei"?

michele urbino ha detto...

Nulla in particolare, lo ritengo solamente sotto la media Coen.
In ogni caso è molto che non lo vedo. Lo inserirò nella nuova rassegna monografica e poi ne riparliamo...

m.