sabato, marzo 01, 2008

Cessi della Centrale - Università di Trieste

...non mi riferisco ai personaggi/e che la frequentano, anche perché sono tutti molto trendy e attenti ai loro capi orrendy (pseudo-cit.), ma ai servizi igienici maschili, qui trasformati in veri cessi...
Stride talmente tanto l'esteriorità di questi ometti giurisprudenti e neofascisti con la loro esteriorità versata nelle turche, che non riesco a non scriverne o almeno documentare lo stato ...penoso... dei bagni in centrale.
Ho fatto qualche foto... mancano le più orribili dal punto di vista della sopportabilità visiva.

Questa è una delle turche... devastata da Unni e Visigoti starebbe certamente meglio, provare per credere. In più lo strumento di liberazione ha un difetto che riesce ad accoppiarsi perfettamente con i difetti dei suoi frequentatori: lo sciacquone non funziona se non lo premi ripetutamente, con convinzione e certezza di voler lasciare "pulito"... difatti i frequentatori "chic" del nostro cesso non sembrano nemmeno essere convinti di voler usare questa cortesia ai loro prossimi, in più, come detto, sussistono dei difetti strutturali che permettono a noi (che arriviamo SEMPRE dopo) di trovare lì... intatti nel loro spendore... i prodotti della mente (cit.).
Qualcuno ultimamente ha reputato artistico imbrattare i muri con dei pennarelli... basterebbe usassero bene il loro di pennarello...
Anche coloro che sono addetti alle pulizia hanno notato una certa incapacità alla vita civile di questa popolazione:
Non mi resta che unirmi a questo appello, precisando che ho visto pochissimi uomini lavarsi le mani prima di uscire dal cesso, alcuni lavarsele usando inutilmente 10 salviette solo per far ridere i loro amici (idioti)... una piccola percentuale riesce a lavarsi le mani efficacemente e ad asciugarsele senza disboscare la foresta equatoriale. Io ho solo un giudizio: IDIOTI.
Moderatamente pacatamente
d

1 commento:

Marco Velliscig ha detto...

Puliti dentro e belli fuori