giovedì, settembre 11, 2008

"Articolo su LHC" lettera a "La Repubblica" di Elisa Benedetti

Gentile Redazione de "la Repubblica",

scrivo a proposito dell'articolo pubblicato sul vostro sito in data 1 Settembre 2008 a proposito dell'esperimento LHC presso il CERN di Ginevra (http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/corte-bigbang/corte-bigbang.html): da una testata di rilievo come la vostra non ci si aspettava certo che in così poche righe potessero esserci tanti errori. Eppure quell'articolo non entra nel vero merito scientifico dell'esperimento, non ci sono concetti scientifici difficili da comprendere ed esporre per un "non addetto ai lavori". Probabilmente è solo questione di scarsa informazione: il che, se mi è permesso, per un giornalista che si ritenga serio è un peccato capitale. Se poi questo avviene anche su argomenti scientifici, rigorosi per eccellenza, è (se possibile) ancora peggio.
Ma partiamo dall'inizio.
La didascalia all'immagine recita: "il Large hadron collider". Ora: quello che avete mostrato non è affatto LHC! Si tratta invece dell'end-cup [n.d.D. piccolo refuso è un endcap ;-)] di CMS (Compact Muon Solenoid), uno dei quattro esperimenti che prenderanno il via all'interno LHC (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Large_Hadron_Collider).
Le due cose, concorderete, sono piuttosto diverse.
Andiamo ora al paragrafo "il test": cinque righe e mezzo e tre errori. Non male.
Recito testualmente: "Il primo utilizzo dell'LHC, il più grande acceleratore di particelle mai costruito, con un diametro di 26 chilometri e costato circa 6 miliardi di euro, si terrà come da programma il prossimo 10 settembre al Centro di ricerche nucleari di Ginevra. La speranza degli scienziati è quella di individuare il bosone di High, particella responsabile - almeno in teoria - di aver dato massa a tutte le altre."
In primo luogo il diametro di LHC non è neanche lontanamente 26 chilometri: la sua circonferenza, invece, è 27 chilometri; ne deriva che il diametro è intorno agli 8.6 chilometri.
In secondo luogo al momento non esiste alcun "bosone di High": il nome della particella è "bosone di HIGGS", dal nome del fisico inglese che per primo ne ha ipotizzato l'esistenza per spiegare l'origine delle masse delle particelle elementari. E infine, dire che questa particella "ha dato massa a tutte le altre" non è corretto, perchè il passato prossimo presuppone un'azione compiuta e conclusa: le cose non stanno esattamente così. Il bosone di Higgs conferisce massa alle particelle interagendo con esse: ovvero, se non interagissero continuamente con il bosone di Higgs, elettrone, protone e neutrone non avrebbero massa (http://it.wikipedia.org/wiki/Bosone_di_Higgs). Perciò la massa non è una proprietà che viene conferita una volta per tutte.
Provo a fare un esempio più vicino al senso comune: alla domanda "Quanto pesi?" nessuno di noi ha dubbi su cosa rispondere, ammesso che abbia qualche confidenza con la bilancia. In realtà l'obiezione da fare sarebbe: "Dove?".
A pensarci bene, infatti, il peso non è una nostra proprietà assoluta, ma dipende dal corpo (fisicamente parlando) con il quale stiamo interagendo maggiormente: in particolare, il nostro peso è dato dalla nostra interazione (gravitazionale, in questo caso) con la Terra. Si capisce quindi che, perchè noi manteniamo il nostro peso, è essenziale che continuiamo ad interagire con il nostro pianeta.
Allo stesso modo, con un altro tipo di interazione, il bosone di Higgs gioca il ruolo della Terra nei confronti delle altre particelle.

Detto questo, chiedo scusa per i toni forse un po' duri, ma in un momento in cui la disinformazione scientifica è davvero preoccupante, se nemmeno un quotidiano serio come il vostro si preoccupa di essere accurato e di dare informazioni almeno corrette, se non approfondite, la scienza diventerà sempre più un'astrusità incomprensibile ed elitaria a cui le masse non riconosceranno più nessuna utilità (come già sta accadendo), invece che prezioso partimonio di tutti.

Sperando di aver fatto cosa gradita, vi ringrazio per l'attenzione.

Elisa Benedetti.

p.s.d.D.: Concordo su tutto brava Elisa!

15 commenti:

karl ha detto...

Concordo appieno. Lo stesso 1 settembre, un altro tremendo articolo sempre su Repubblica ("Fermate il Big Bang di Ginevra o il 10 settembre finirà il mondo") rettificava il problema di immagini trovato da Elisa: una foto di Atlas era accompagnata dalla didascalia "Il Large Hadron Collider". Non paga, in un articolo successivo ("Quanto ci piace l'Apocalisse") descrive gli esperimenti di LHC come (cito) "un' esplosione che non serve a nulla se non a provare un' ipotesi cosmologica". Alla faccia delle masse che si allontanano dalla scienza!

Anonimo ha detto...

repubblica quotidiano serio.

wow.

davide scaini ha detto...

eccolo qui il link buon divertimento...
posso dire? questo qui è proprio pirla...
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/merlo-apocalisse/merlo-apocalisse.html?rss

Flo ha detto...

Repubblica? Quotidiano? Serio?

elio ha detto...

bè Elisa sono daccordo con te su QUASI tutto..in realtà pecchi anche tu di imprecisione scientifica.infatti il discorso che fai tu con l'esempio della bilancia non c'entra nulla col bosone di Higgs.infatti PESO e MASSA sono due cose completamente diverse.al contrario di quanto tu affermi la MASSA è una proprietà estensiva intrinseca della materia derivante dal volume e dalla densità della materia costituente, pertanto è una costante per ogni corpo.il PESO invece risente del campo gravitazionale in cui è immersa la massa a seguito della seconda legge della dinamica PESO=MASSA*ACCELERAZIONE DI GRAVITA'...per questo noi peseremmo ad esempio 1/6 in meno sulla luna;infatti l'accelerazione di gravità è 1/6 di quella terrestre.pertanto il bosone di Higgs è responsabile non del PESO ma della MASSA delle particelle che tra l'altro non risentono dell attrazione gravitazionale ma dell interazione nucleare forte.infatti la loro massa non è espressa in Kg ma in Gev, che è un unità di energia

davide scaini ha detto...

a me sembrava fosse chiaro...
cito "A pensarci bene, infatti, il peso non è una nostra proprietà assoluta, ma dipende dal corpo (fisicamente parlando) con il quale stiamo interagendo maggiormente: in particolare, il nostro peso è dato dalla nostra interazione (gravitazionale, in questo caso) con la Terra. Si capisce quindi che, perchè noi manteniamo il nostro peso, è essenziale che continuiamo ad interagire con il nostro pianeta.
Allo stesso modo, con un altro tipo di interazione, il bosone di Higgs gioca il ruolo della Terra nei confronti delle altre particelle."

...con un altro tipo di interazione! C'è scritto... insomma penso sia chiaro che si sta parlando di due cose diverse, anzi è proprio questo il fulcro della discussione, che il bosone di higgs fornisce LA MASSA...

...a me sembra chiaro? dov'è l'errore?

elio ha detto...

"Perciò la massa non è una proprietà che viene conferita una volta per tutte.
Provo a fare un esempio più vicino al senso comune: alla domanda "Quanto pesi?" nessuno di noi ha dubbi su cosa rispondere, ammesso che abbia qualche confidenza con la bilancia. In realtà l'obiezione da fare sarebbe: "Dove?"." E' proprio qui l'errore.il passaggio dal soggetto MASSA al soggetto PESO lascia intendere una confusione tra le due cose...diciamo che la scelta dell esempio della bilancia non calza in questo contesto

davide scaini ha detto...

non vorrei insistere... ma io vedo un "punto", un "a capo" e un "Provo a fare un esempio più vicino al senso comune:"...

diciamo anche che non è un esempio è un parallelo siccome si parla di interazioni diverse.

comunque non abbiamo pretese di infallibilità, siamo solo dei giovani fisici, e le ossa dobbiamo ancora farcele ;-) ...poi la divulgazione è ancora un altro mestiere...

elio ha detto...

non metto in dubbio che la scrittrice sappia distinguere i due concetti (MASSA e PESO) ma a un "non addetto ai lavori" l'infelice accostamento e paragone tra Terra e Bosone di Higgs potrebbe far sorgere qualche dubbio..tutto qua.diciamo che è più un errore di significante che di concetto

elisa ha detto...

ok,ok... onde evitare ulteriori malintesi cercherò di chiarire personalmente.
Non volevo assolutamente confondere massa con peso: so perfettamente che sono due cose ben diverse. Ma parlare di massa ad un pubblico di non addetti ai lavori mi sembrava controproducente, perciò mi sono appellata al senso comune, e il parallelismo più calzante mi è sembrato quello del peso. Ma probabilmente ha generato un po' di confusione, perciò chiedo scusa.

Detto questo, grazie Elio per l'intervento: potresti proporre tu stesso un esempio (meno fuorviante del mio) che aiuti i profani ad intuire, almeno, quale sia il ruolo del bosone di Higgs... siamo assolutamente ben disposti alle critiche costruttive.

hronir ha detto...

> per questo noi peseremmo ad esempio 1/6 in meno sulla luna;

> le particelle che tra l'altro non risentono dell attrazione gravitazionale ma dell interazione nucleare forte.infatti la loro massa non è espressa in Kg ma in Gev, che è un unità di energia


Sì, sono d'accordo con elisa: grazie elio dell'intervento :)

elio ha detto...

secondo me il significato del bosone di Higgs per la fisica può essere spiegato anche in termini scientifici senza scendere in tecnicismi,poi ditemi cosa ne pensate...
Partendo dal fatto che questa particella elementare è frutto di un modello matematico, la sua esistenza è necessaria per mantenere in piedi la formulazione del Modello Standard.E' infatti il tassello mancante senza il quale non si spiegherebbero certi fenomeni. In realtà non è il bosone di Higgs a conferire la massa alle particelle ma l'interazione di tali particelle con un campo scalare detto campo di Higgs.Possiamo immaginare tale campo assimilabile all'etere luminifero che gli antichi pensavano permeasse l'universo per giustificare la trasmissione della luce nello spazio secondo la teoria ondulatoria: parimenti si ritiene che il campo di Higgs permei tutto l'Universo in ogni istante e che l'interazione di una particella con tale campo contribuisca al suo contenuto energetico e, quindi, alla sua massa secondo un processo detto Meccanismo di Higgs (che rompe la cosiddetta simmetria elettrodebole n.d.E.).il bosone di Higgs è in parole povere l'espressione fisica reale e tangibile dell esistenza di tale campo: se lo si riuscisse ad osservare si dimostrerebbe l' esitenza di un campo di Higgs.

elio ha detto...

mmm...hronir noto un certo sarcasmo nel tuo commento :-) lo so,ho notato anch'io di essermi espresso male: a proposito della prima frase avrei dovuto scrivere "1/6 del peso terrestre"; ma sulla seconda non capisco cosa non ti è chiaro

hronir ha detto...

E=mc^2, massa ed energia sono la stessa cosa, per questo si può usare un'unità di misura di energia per misurare una massa. Non c'entra niente l'interazione gravitazionale, di cui del resto risentono anche le particelle (...ne risentono persino i fotoni che non hanno massa, pensa te!)

Sì, la storia del peso sulla luna era chiaramente un lapsus, ma non ho resistito ugualmente :-)

elio ha detto...

allora correggo e rettifico (visto che dobbiamo essere precisi, come è giusto che sia :-) ): l'interazione delle particelle col campo gavitazionale terrestre è trascurabile rispetto all'interazione nucleare forte e all'interazione elettromagnetica. si usano i GeV (multiplo dell'ellettronvolt) per esprimerne la massa perchè,proprio in virtù di E=mc^2, ha più senso ragionare in termini di energia che non in termini di massa inerziale, dato che anch'essa è trascurabile.