domenica, agosto 31, 2008

giovedì, agosto 28, 2008

Il Boot Loader Universale: "das U-Boot"

In attesa del Freerunner mi sto un po' documentando e preparando all'evento. Sto cercando di capire che tipo di sofware mi troverò davanti che operazioni dovrò imparare a fare per cambiare distribuzione, che distribuzioni potrò installare, etc etc...
Volendo procedere in ordine, sembra che il FR monti come boot loader UBoot... mi sono documentato e ho trovato questo eccellente (perché altamente comprensibile e ben scritto) articoletto "Introduction to Das U-Boot, the universal open source bootloader". Ne riporto una parte, che reputo interessante, tradotta in italiano da me medesimo.

Prima una breve nota alla traduzione... in ambito informatico ci sono delle cose abbastanza intraducibili, o almeno che io ho sempre letto in inglese e delle quali non ricordo traduzione italiana; per esempio: "embedded linux platforms" starebbe per piattaforme con linux incassato/incastrato/conficcato... generalmente ci si riferisce a software "low level" nel senso che si interfaccia direttamente all'hardware. Quindi come rendere tutto ciò con sole tre parole? Proviamoci...
Seconda nota: non ho tradotto pedantemente, per quanto possibile, l'articolo, ma ho un po' smussato... Inoltre alcune cose le ho lasciate in inglese, non ho la mania d'oltralpe di tradurre qualsiasi cosa.

Piattaforme che usano come motore linux stanno apparendo sul mercato a una frequenza stupefacente. Dalle schede da tre pollici "Gumstix" ai PDA e smart-phones, linux è dappertutto. Installare e lanciare (booting) Linux su queste schede che variano ampiamente è abbastanza un lavoro a giornata. Senza un buon boot loader queste macchine sono soltanto dei bei pezzi di silicio che non possono far nulla. È proprio qui che Das U-Boot, un boot loader universale (Free Software), si inserisce.
Un boot loader è un piccolo software che viene eseguito subito dopo l'accensione di un computer. Sul vostro desktop Linux conoscete probabilmente lilo o grub, che è collocato nel master boot record (MBR) del vostro hard drive. Dopo che il BIOS provvede a varie inizializzazioni di sistema, esegue il boot loader collocato nell'MBR. Successivamente il boot loader passa al kernel le informazioni di sistema ed esegue il kernel. Per esempio il boot loader dice al kernel quale partizione del disco rigido montare come root.
In un sistema embedded (dovreste aver capito a cosa ci si riferisce, p.e. pensate al software che è preinstallato sul vostro access point quando vi-ci-si collegate per configurarlo, quello è un tipico esempio di software embedded) il ruolo del boot loader è puù complicato perché questi sistemi non hanno un BIOS per fare la configurazione di sistema iniziale. L'inizializzazione base (low level) dei microprocessori, dei controllers di memoria e di altro hardware specifico varia da scheda a scheda e da CPU a CPU. Queste inizializzazioni devono essere effettuate prima che possa essere eseguito il kernel Linux (un'immagine del kernel).
Al minimo un loader embedded fornisce le seguenti caratteristiche:
• Inizializzazione dell'hardware, specialmente il controller di memoria.
• Fornisce i parametri di boot per il kernel Linux.
• Avvia il kernel Linux.
Inoltre, la maggior parte dei boot loaders fornisce delle features utili che facilitano lo sviluppo:
• Lettura e scrittura di porzioni arbitrarie di memoria
• Caricamento di immagini (non nel senso di jpg o bmp... ;-) ) binarie nella RAM della scheda via una porta seriale o Ethernet
• Copia di immagini dalla RAM alla memoria FLASH

Das U-Boot (un po' di storia)
Das U-Boot è un boot loader rilasciato sotto licenza GPL, è cross-platform ed è condotto dal project leader Wolfgang Denk e maturato da un'attiva comunità di sviluppatori e utenti. U-Boot fornisce un supporto immediato (out-of-the-box) per centinaia di schede e un'ampia varietà di CPU come PowerPC, ARM, XScale, MIPS, Coldfire, NIOS, MIcroblaze e x86. Si può configurare facilmente U-Boot per raggiungere il giusto bilanciamento tra un ricco insieme di caratteristiche e dimensione del binario.
U-Boot ha origine nel progetto 8xxROM, un boot loader per sistemi PowerPC 8xx, di Magnus Damm. Quando il prgetto venne portato in Sourceforge nel 2000, l'attuale project leader Wolfgang Denk lo rinominò in PPCBoot, poiché Sourceforge non ammette che l'iniziale del nome del progetto sia un numero.
L'essere aperto e utile alimentò il fuoco della popolarità di PPCBoot, portando gli sviluppatori a migrare (fare un porting di) PPCBoot a nuove architetture. Dal settembre 2002 PPCBoot supportava quattro diversi processori ARM e il nome PPCBoot iniziava a diventare strano/bizzarro. Nel novembre 2002 il team di PPCBoot ritirò il progetto, ciò portò alla comparsa di "Das U-Boot".
La forza dello sviluppo di progetti Free Software è chiaramente evidente nel successo di U-Boot. Le quattro libertà espresse dalla Free Software Foundation nella Free Sofware Definition alimentano direttamente l'impressionante progresso e l'ampia diffusione.


Se poi siete interessati ad aspetti più tecnici come compilare U-Boot per la vostra scheda e l'utilizzo base di U-Boot, vi rimando all'articolo originale.
d

domenica, agosto 24, 2008

Cerco casa!!

Cerco ufficialmente casa a Trieste, preferibilmente singola.. Se sapete qualcosa avvisatemi!!
Sarò a ts fino a martedì..

mercoledì, agosto 20, 2008

Openmoko Om 2008.8 Release

Siccome sono iscritto alla mailing list di OpenMoko, faccio leggere a
tutti i traguardi raggiunti... vedremo presto come si riperquoteranno
in usabilità e funzionalità ;-) (è un'alpha)
d

Dear Community,
We are proud to announce the release of Om 2008.8 for public reviewing.
It represents our current state of development over the last 6 months.
We came a long way before achieving this milestone.
Here is what you can expect:
- A stable and working phone stack realized by using Qtopia.
- A new and flexible window manager [Illume] that broadens our support for the different graphic libraries, including GTK+ and more.
- The whole system software has been reworked which leads to a very fast and reliable suspend & resume, LED control and power management.
- A graphical frontend [Installer] for package management as installing, removing or updating applications via repositories.
- Also included is an application which combines GPS and SMS [Locations] for easy sharing of locations among friends.
For detailed information about Om 2008.8 (including instructions, references and currently known issues) check out our wiki at: http://wiki.openmoko.org/wiki/Om_2008.8
Please consider this a next step towards an open end user ready mobile platform. We are not there yet but we will continue working towards that direction. We invite you to install our latest release and give feedback: http://downloads.openmoko.org/releases/Om2008.8/Om2008.8.rootfs.jffs2
http://downloads.openmoko.org/releases/Om2008.8/Om2008.8.uImage.bin
Soon after our release we will publish frequent snapshots of our builds to give you the possibility to follow our development and latest fixes. You can join forces with our QA team by submitting bug reports and/or patches to make the platform as robust as possible.
We are excited about this release and look forward to moving together towards upcoming milestones.
Best Regards,
Openmoko Team

martedì, agosto 05, 2008

E la chiamano estate...

Questo è e resterà il panorama delle mie vacanze:

A differenza dei miei simpaticissimi colleghi di blog, dispersi tra l'Istria e la Bretagna, io sono confinato in quel di Monticelli Brusati (BS) seduto per troppe ore al giorno davanti al ThinkPad e sovrastato da un'inumana parete di libri e fotocopie sugli argomenti più "svariati": comunicazione politica, campagne elettorali, propaganda, marketing politico, analisi dei candidati e via discorrendo...

Credo che lo scopo della tesi sia esattamente quello di farti studiare una materia al punto da odirla e compromettere così ogni possibile ulteriore approfondimento.

Per fortuna, a parte il caldo, ci solo alcune cose che mi tengono in vita: quel minimo di panorama che la Franciacorta offre (avendo voglia di uscire),


Ella Fitzgerald,



e il filmetto serale.

In questi giorni ne sto vedendo (o ri-vedendo) un sacco. Alcuni che mi vengono in mente sono: Batman Begins, Il cavaliere oscuro (addirittura al cinema!), La 25ma ora, Inside man, Provaci ancora Sam, Grindhouse, Tremors, Spongebob - Il film, Un'altra giovinezza, Americani, Transamerica, Romanzo criminale.

Due parole velocissime su ognuno, anche se avendo tempo mi sarebbe piaciuto fare una recensione dettagliata di tutti.

I Batman sono godibilissimi, specialmente l'ultimo. Molto dark e molto psicanalitici, un altro pianeta rispetto alla Gotham visionaria di Tim Burton o al quasi comico Batman&Robin di Joel Schumacher. Dopo la morte di Ledger e l'arresto di Christian Bale, con l'incidente di Morgan Freeman di ieri c'è già chi grida al film maledetto.

Inside man e Le 25ma ora, entranbi di Spike Lee, sono senza dubbio tra i migliori film della carriera regista, ma in particolare il secondo è a mio parere un capolavoro assoluto. Amaro e dolce allo stesso tempo, pieno di contraddizioni e tensioni come la New York multietnica che descrive, disperato ma carico di speranza come l'America post-11 settembre nella quale è ambientato.
E con le note nel Boss sui titoli di coda. Assolutamente da vedere.

Provaci ancora, Sam (1972) ci mostra invece un Woody Allen in gran forma, autoironico e cinefilo come poche altre volte. Alcune battute sono da antologia.

Capitolo "trash": Ho rivisto con molta gioia Tremors, pellicola che riprende un filone molto in voga negli anni 50 e 60, quello dei mostri giganti/mutanti, e lo riprende con grande stile. Certo, gli attori non sono da Oscar e i dialoghi appaiono piuttosto leggerini, però ha fatto storia e i vermoni puzzolenti strappano sempre un sorriso.
Più difficile invece sopportare le due ore di Grindhouse - Death proof se non si è fanatici di Tarantino. Io per fortuna lo sono quanto basta, ma certo il film resta poco più che un esercizio di stile. La seconda parte e fuori da ogni controllo. Consigliato solo agli appassionati.

Spongebob è una mia recente scoperta, e che gran bella scoperta! La spugna più quadrata e simpatica degli abissi ci diletta con un lungometraggio tutto da ridere e pieno di non-sense. Prima di avventurarsi nel film sarebbe meglio farsi un po' di cultura di base con gli episodi delle serie (Flo non ne avrà bisogno...).

Un'altra giovinezza (Youth without youth), l'ultima fatica di F. F. Coppola, il Maestro de Il Padrino e di Apolalypse Now, non è certo all'altezza delle aspettative. Vola alto, troppo alto, spaziando dal potere della Conoscenza al rapporto tra Vita e Sogno, fino al senso del Tempo. In questa rete di psicologia e filosofia si perde il regista e ci perdiamo noi, capendo poco o nulla e soprattutto annoiandoci assai. Tim Roth è da brividi.

Altra nota parzialmente negativa è stato Transamerica, road movie con Felicity Huffman (la Linette Scavo di Desperate Housewives). Il tema è, manco a dirlo, quello spinoso della transessualità, trattato con quella leggerezza che vorrebbe sdrammatizzare e far riflettere allo stesso tempo. Riesce bene solo sul fronte numero uno. Nel complesso il risultato è abbastanza insipido, nonostante la sceneggiatura non sia male.

Ci avviamo alla conclusione con Romanzo Criminale, co-produzione italo-hollywoodiana di Michele Placido tratta dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo ispirato alla Roma di piombo degli anni '70. Non mi sbilancio sull'attendibilità storica del racconto, dato che non sono ferrato in materia, ma sul film in sè posso dire che è bello. Un'epopea corale nello stile de Il Padrino (senza averne tutta la classe) che coinvolge e appassiona. Ha il merito di riuscure in un genere nel quale l'Italia ha sempre arrancato. Ottimi il cast e le scenografie.

Dulcis in fundo, Americani (1992, del quasi esordiente James Foley). Attenzione che qui siamo a livello di 4 stelle Mereghetti... Il titolo ci introduce senza dircelo dentro ad una umanità squallida, alienata, piccola piccola anche se non borghese, di uomini normali e per questo disperati. Il cast è fatto di nomi che promettono bene (Al Pacino, Jack Lemmon, Alec Baldwin, Ed Harris, Kevin Spacey, Jonathan Pryce) e che mantengono meglio. Jack Lemmon porta sul set la sua lunghissima esperienza e ancora una volta insegna a tutti il mestiere dell'attore ma nonostante questo nessuno risulta comprimario nè tantomeno sfigura. Segnalo in particolare l'ottimo Pryce (Brazil). Girato con la giusta moderazione, senza lirismi tecnici, il film è veramente uno di quelli che lasciano un segno anche a distanza di tempo.

Per la felicità di tutti ho concluso.
Post decisamente lungo ma che preannuncia il probalile oblio nel quale ricadrò immediatamente.
E poi se siete arrivati a leggere fin qui non era poi così male...

Buone vacanze a tutti, ma soprattutto a chi, meritatamente, girerà l'Europa con l'alloro in testa.

Beati voi!

m. (almost doctor)

lunedì, agosto 04, 2008

Sembrerebbe che sia adatto al periodo

Come vedete i miei colleghi latitano... che siano in vacanza? Effettivamente non sono fuori tempo... come certi professori (cit.).
Qui avevo scritto una serie di incidentali incastonate una nell'altra, ma siccome sono di impossibile lettura, vedò di scioglierle in maniera umana.

Ho moltissime cose "scottanti" delle quali vorrei scrivere, ma siccome tra breve andrò sotto il sole per qualche giorno, rimando a quella data la loro stesura (almeno su carta).
Quindi, volendo rimanere in tema di cazzeggio (come insegnano i miei colleghi) vi parlerò delle vacanze che mi aspettano dal 10 al 17 o giù di lì in quel di Vrsar (Orsera) - Croazia.

da http://www.maistra.com/it/Home.aspx?PageID=102

Quello che vedete è parte del campeggio Valkanela che ci "ospiterà" lungo questa settimanina di mare, libri, cibo e sonno... insomma ci spaccheremo di lavoro.

da http://marinas.com/view/marina/14984

Dall'alto si vede come il tutto porti ad uno scazzo totale, possibilmente immersi nell'acqua. Questo vuol dire niente mails, niente internet, niente blog per un bel pezzo... finalmente testerò il vacation responder fornito da gmail ;-)
per quanto riguarda le notizie di linux a breve dovrebbero essercene...
e forse ci sarà anche qualche aggiornamento su drupal dato che appena tornato dovò fare un sito web.
ciao
d

venerdì, agosto 01, 2008

Micromega: Spaccatura nella Chiesa su sesso e contraccezione

Mi arriva la newsletter di Micromega, sebbene non l'abbia chiesta (ho aderito firmando ad un appello)... ma siccome comunque le notizie che ricevo sono interessanti non mi lamento.
Incollo di seguito il testo della mail e un mio personalissimo commento.



31 luglio 2008 - Le novità su MicroMega.net:
Spaccatura nella Chiesa su sesso e contraccezione
La Chiesa non è solo la "Chiesa gerarchica" - lo dice lo stesso catechismo - ma è formata dalla comunità dei credenti e dai tanti sacerdoti che operano sul territorio e nelle parrocchie. In occasione del 40esimo anniversario della Humanae Vitae riesplode la controversia su contraccezione ed uso del preservativo. E in molti chiedono una revisione del magistero del Papa.
Su
www.micromega.net i commenti di don Aldo Antonelli, don Andrea Bellavite, Vittorio Bellavite, don Walter Fiocchi, Giovanni Franzoni e don Raffaele Garofalo. E inoltre:
-
La lettera dei cattolici critici al papa: abrogare divieto contraccezione
- “Noi Siamo Chiesa”: enciclica Humanae vitae errore grave
- La risposta del Vaticano: i critici dimenticano la parola “amore”
- La replica di “Noi Siamo Chiesa”: la Chiesa riconosca i suoi errori

Congresso PRC, opinioni a confronto
Interventi audio di Luciano Canfora, Giorgio Cremaschi, Marco Revelli, Nicola Tranfaglia e
 Gianni Vattimo
- Un segnale di buon senso di Emilio Carnevali
- Il
documento approvato dalla maggioranza del congresso

www.micromega.net


Ora qualcuno di voi potrà dire: "beh è un bene che la Chiesa inizi ad aprire la sua visuale verso questi temi!"
E io dico citando il sommo "bisogna essere profondamente convinti che il mondo è orripilante per essere felici". Come cazzo fate a gioire di una notizia così??? È un dannatissimo MALE che si discuta di queste cose!!! Dovrebbero essere date per diritti fondamentali dell'uomo, non delle cose su cui discutere!
Vi lascio comunque la possibilità di gioirne anche se mi sembra che qualcuno abbia inventato la macchina del tempo e ci sussurri/diriga dal Medioevo perpetrando il suo modo di vivere nei millenni... è uomo, porta la gonna e non pratica l'arte di unire il proprio corpo "nell'estasi suprema che è propria dell'idillio dell'amore"... cos'avrà mai da insegnare su quest'arte?
Mah
d