martedì, agosto 05, 2008

E la chiamano estate...

Questo è e resterà il panorama delle mie vacanze:

A differenza dei miei simpaticissimi colleghi di blog, dispersi tra l'Istria e la Bretagna, io sono confinato in quel di Monticelli Brusati (BS) seduto per troppe ore al giorno davanti al ThinkPad e sovrastato da un'inumana parete di libri e fotocopie sugli argomenti più "svariati": comunicazione politica, campagne elettorali, propaganda, marketing politico, analisi dei candidati e via discorrendo...

Credo che lo scopo della tesi sia esattamente quello di farti studiare una materia al punto da odirla e compromettere così ogni possibile ulteriore approfondimento.

Per fortuna, a parte il caldo, ci solo alcune cose che mi tengono in vita: quel minimo di panorama che la Franciacorta offre (avendo voglia di uscire),


Ella Fitzgerald,



e il filmetto serale.

In questi giorni ne sto vedendo (o ri-vedendo) un sacco. Alcuni che mi vengono in mente sono: Batman Begins, Il cavaliere oscuro (addirittura al cinema!), La 25ma ora, Inside man, Provaci ancora Sam, Grindhouse, Tremors, Spongebob - Il film, Un'altra giovinezza, Americani, Transamerica, Romanzo criminale.

Due parole velocissime su ognuno, anche se avendo tempo mi sarebbe piaciuto fare una recensione dettagliata di tutti.

I Batman sono godibilissimi, specialmente l'ultimo. Molto dark e molto psicanalitici, un altro pianeta rispetto alla Gotham visionaria di Tim Burton o al quasi comico Batman&Robin di Joel Schumacher. Dopo la morte di Ledger e l'arresto di Christian Bale, con l'incidente di Morgan Freeman di ieri c'è già chi grida al film maledetto.

Inside man e Le 25ma ora, entranbi di Spike Lee, sono senza dubbio tra i migliori film della carriera regista, ma in particolare il secondo è a mio parere un capolavoro assoluto. Amaro e dolce allo stesso tempo, pieno di contraddizioni e tensioni come la New York multietnica che descrive, disperato ma carico di speranza come l'America post-11 settembre nella quale è ambientato.
E con le note nel Boss sui titoli di coda. Assolutamente da vedere.

Provaci ancora, Sam (1972) ci mostra invece un Woody Allen in gran forma, autoironico e cinefilo come poche altre volte. Alcune battute sono da antologia.

Capitolo "trash": Ho rivisto con molta gioia Tremors, pellicola che riprende un filone molto in voga negli anni 50 e 60, quello dei mostri giganti/mutanti, e lo riprende con grande stile. Certo, gli attori non sono da Oscar e i dialoghi appaiono piuttosto leggerini, però ha fatto storia e i vermoni puzzolenti strappano sempre un sorriso.
Più difficile invece sopportare le due ore di Grindhouse - Death proof se non si è fanatici di Tarantino. Io per fortuna lo sono quanto basta, ma certo il film resta poco più che un esercizio di stile. La seconda parte e fuori da ogni controllo. Consigliato solo agli appassionati.

Spongebob è una mia recente scoperta, e che gran bella scoperta! La spugna più quadrata e simpatica degli abissi ci diletta con un lungometraggio tutto da ridere e pieno di non-sense. Prima di avventurarsi nel film sarebbe meglio farsi un po' di cultura di base con gli episodi delle serie (Flo non ne avrà bisogno...).

Un'altra giovinezza (Youth without youth), l'ultima fatica di F. F. Coppola, il Maestro de Il Padrino e di Apolalypse Now, non è certo all'altezza delle aspettative. Vola alto, troppo alto, spaziando dal potere della Conoscenza al rapporto tra Vita e Sogno, fino al senso del Tempo. In questa rete di psicologia e filosofia si perde il regista e ci perdiamo noi, capendo poco o nulla e soprattutto annoiandoci assai. Tim Roth è da brividi.

Altra nota parzialmente negativa è stato Transamerica, road movie con Felicity Huffman (la Linette Scavo di Desperate Housewives). Il tema è, manco a dirlo, quello spinoso della transessualità, trattato con quella leggerezza che vorrebbe sdrammatizzare e far riflettere allo stesso tempo. Riesce bene solo sul fronte numero uno. Nel complesso il risultato è abbastanza insipido, nonostante la sceneggiatura non sia male.

Ci avviamo alla conclusione con Romanzo Criminale, co-produzione italo-hollywoodiana di Michele Placido tratta dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo ispirato alla Roma di piombo degli anni '70. Non mi sbilancio sull'attendibilità storica del racconto, dato che non sono ferrato in materia, ma sul film in sè posso dire che è bello. Un'epopea corale nello stile de Il Padrino (senza averne tutta la classe) che coinvolge e appassiona. Ha il merito di riuscure in un genere nel quale l'Italia ha sempre arrancato. Ottimi il cast e le scenografie.

Dulcis in fundo, Americani (1992, del quasi esordiente James Foley). Attenzione che qui siamo a livello di 4 stelle Mereghetti... Il titolo ci introduce senza dircelo dentro ad una umanità squallida, alienata, piccola piccola anche se non borghese, di uomini normali e per questo disperati. Il cast è fatto di nomi che promettono bene (Al Pacino, Jack Lemmon, Alec Baldwin, Ed Harris, Kevin Spacey, Jonathan Pryce) e che mantengono meglio. Jack Lemmon porta sul set la sua lunghissima esperienza e ancora una volta insegna a tutti il mestiere dell'attore ma nonostante questo nessuno risulta comprimario nè tantomeno sfigura. Segnalo in particolare l'ottimo Pryce (Brazil). Girato con la giusta moderazione, senza lirismi tecnici, il film è veramente uno di quelli che lasciano un segno anche a distanza di tempo.

Per la felicità di tutti ho concluso.
Post decisamente lungo ma che preannuncia il probalile oblio nel quale ricadrò immediatamente.
E poi se siete arrivati a leggere fin qui non era poi così male...

Buone vacanze a tutti, ma soprattutto a chi, meritatamente, girerà l'Europa con l'alloro in testa.

Beati voi!

m. (almost doctor)

lunedì, agosto 04, 2008

Sembrerebbe che sia adatto al periodo

Come vedete i miei colleghi latitano... che siano in vacanza? Effettivamente non sono fuori tempo... come certi professori (cit.).
Qui avevo scritto una serie di incidentali incastonate una nell'altra, ma siccome sono di impossibile lettura, vedò di scioglierle in maniera umana.

Ho moltissime cose "scottanti" delle quali vorrei scrivere, ma siccome tra breve andrò sotto il sole per qualche giorno, rimando a quella data la loro stesura (almeno su carta).
Quindi, volendo rimanere in tema di cazzeggio (come insegnano i miei colleghi) vi parlerò delle vacanze che mi aspettano dal 10 al 17 o giù di lì in quel di Vrsar (Orsera) - Croazia.

da http://www.maistra.com/it/Home.aspx?PageID=102

Quello che vedete è parte del campeggio Valkanela che ci "ospiterà" lungo questa settimanina di mare, libri, cibo e sonno... insomma ci spaccheremo di lavoro.

da http://marinas.com/view/marina/14984

Dall'alto si vede come il tutto porti ad uno scazzo totale, possibilmente immersi nell'acqua. Questo vuol dire niente mails, niente internet, niente blog per un bel pezzo... finalmente testerò il vacation responder fornito da gmail ;-)
per quanto riguarda le notizie di linux a breve dovrebbero essercene...
e forse ci sarà anche qualche aggiornamento su drupal dato che appena tornato dovò fare un sito web.
ciao
d

venerdì, agosto 01, 2008

Micromega: Spaccatura nella Chiesa su sesso e contraccezione

Mi arriva la newsletter di Micromega, sebbene non l'abbia chiesta (ho aderito firmando ad un appello)... ma siccome comunque le notizie che ricevo sono interessanti non mi lamento.
Incollo di seguito il testo della mail e un mio personalissimo commento.



31 luglio 2008 - Le novità su MicroMega.net:
Spaccatura nella Chiesa su sesso e contraccezione
La Chiesa non è solo la "Chiesa gerarchica" - lo dice lo stesso catechismo - ma è formata dalla comunità dei credenti e dai tanti sacerdoti che operano sul territorio e nelle parrocchie. In occasione del 40esimo anniversario della Humanae Vitae riesplode la controversia su contraccezione ed uso del preservativo. E in molti chiedono una revisione del magistero del Papa.
Su
www.micromega.net i commenti di don Aldo Antonelli, don Andrea Bellavite, Vittorio Bellavite, don Walter Fiocchi, Giovanni Franzoni e don Raffaele Garofalo. E inoltre:
-
La lettera dei cattolici critici al papa: abrogare divieto contraccezione
- “Noi Siamo Chiesa”: enciclica Humanae vitae errore grave
- La risposta del Vaticano: i critici dimenticano la parola “amore”
- La replica di “Noi Siamo Chiesa”: la Chiesa riconosca i suoi errori

Congresso PRC, opinioni a confronto
Interventi audio di Luciano Canfora, Giorgio Cremaschi, Marco Revelli, Nicola Tranfaglia e
 Gianni Vattimo
- Un segnale di buon senso di Emilio Carnevali
- Il
documento approvato dalla maggioranza del congresso

www.micromega.net


Ora qualcuno di voi potrà dire: "beh è un bene che la Chiesa inizi ad aprire la sua visuale verso questi temi!"
E io dico citando il sommo "bisogna essere profondamente convinti che il mondo è orripilante per essere felici". Come cazzo fate a gioire di una notizia così??? È un dannatissimo MALE che si discuta di queste cose!!! Dovrebbero essere date per diritti fondamentali dell'uomo, non delle cose su cui discutere!
Vi lascio comunque la possibilità di gioirne anche se mi sembra che qualcuno abbia inventato la macchina del tempo e ci sussurri/diriga dal Medioevo perpetrando il suo modo di vivere nei millenni... è uomo, porta la gonna e non pratica l'arte di unire il proprio corpo "nell'estasi suprema che è propria dell'idillio dell'amore"... cos'avrà mai da insegnare su quest'arte?
Mah
d

martedì, luglio 29, 2008

lunedì, luglio 28, 2008

Ultima parte, garantito. O forse no?

Donde eravamo rimasti? Ah.. credo al mio progetto di prendere un treno ad Alessandria. Fallito! Il mio treno, che aveva marcato in tutte le stazioni in perfetto orario, è arrivato 3 min in ritardo.. e il treno che doveva aspettarci è partito un po' prima. Sostanzialmente abbiamo pagato tutti il supplemento intercity e via.
Poi sono arrivato a Genova.
Indicativo del seguito che ha la Chiesa in questo momento è che la chiesa di s. Lorenzo a Genova è riservata solo per un terzo alla preghiera..
Fine visita a Genova. Non è vero, ma vi spiegherò.
Poi abbiamo preso il treno per Torino, sommando così in tutto una decina di ore sulla strada ferrata.
Lavati, mangiato, siamo andati a fare un giretto per Torino. Domani treno alle 9 per Venezia, sveglia alle 7.
Mo a nanna!
d
ps ho appezzato molto il tuo post sul congresso di rc michele!

domenica, luglio 27, 2008

Avanti, o Popolo!

Per cominciare mi scuso della prolungata e vergognosa assenza, dettata però dal fatto che sono affogato in un mare di libri e fotocofie per scrivere la tesi. Titolo: "La Star-strategy nel marketing politico. Un approccio semiotico alla comunicazione elettorale".
E' molto avvincente ma se non avrete voglia di leggerla aspettate che esca il film... :-P

Siccome sto diventando un monomaniaco, il mio gradito ritorno è motivato dalle recenti vicende politiche che scuotono l'amata sinistra italiana. In particolare mi riferisco a questo articolo di Repubblica a firma di Claudia Fusani sul congresso di Rifondazione Comunista che dovrà eleggere il nuovo segretario.

Se non ci fosse da piangere verrebbe da ridere: un partito che in coalizione con altri due ha preso il 3% e decide di tornarsene da solo è già curioso, ma un partito che in coalizione con altri due ha preso il 3%, decide di tornarsene da solo e al primo congresso si spacca a metà è patologico!
Facendo due conti a freddo si prospettano risultati elettorali alla Giuliano Ferrara. "Parlamento? No, grazie".

Ad aggravare il quadro clinico del paziente arrivano poi i programmi dei candidati al soglio: Nichi Vendola, governatore della Puglia, e Paolo Ferrero, ex ministro della Solidarietà sociale.
Fino ai giorni scorsi sembrava che il buon Nicola (a mio modesto parere unica speranza del Partito) fosse in pole position per la segreteria ma a quanto pare stanotte è passato in vantaggio Ferrero (sempre a mio modesto avviso una testa di cazzo), difensore della "opposizione in eterno" e appoggiato dalle mozioni "per rilanciare il conflitto sociale" e "per la falce e il martello".

Nello Statuto è stato poi approvato il primo articolo che indica "la società comunista" (sic!) come prospettiva del movimento.
Così, per dare una ventata di freschezza...
E per fortuna continuano a dire che c'è bisogno di una sinistra forte!

Per guardare invece a situazioni più promettenti, sono assai contento di poter inserire della tesi qualche parola sul vecchio Uncle Barack!

Ormai idolo delle folle di tutto il mondo (con echi kennediani ma anche reaganiani), il Nostro è sempre più proiettato verso la Casa Bianca.
Che dire: FACCE SOGNA'! (almeno tu...)

m.

Ultime tappe

Oggi partenza alle 6.35 da Ancona, idealmente dovrei essere ad Alessandria per le 12.27 cambiare e prendere un treno per Genova alle 12.33... Ovviamente trenitalia è una garanzia.
Sono su uno schifossissimo regionale, come non ne vedevo da anni, di quelli che sali e sogni già una doccia. I cessi ovviamente sono cessi e il sapone non esiste più da anni; al suo posto scende una roba oleosa di colore nero, che se non avevi bestemmiato abbastanza prima, ora che hai anche le mani sporche di 'sta merda prosegui in tutta scioltezza.
Apologia di trenitalia: alta capacità, alta velocità. Cinque mesi al prossimo traguardo. Che si dimetta di nuovo qualcuno? Così ri-iniziamo nuovamente da capo? Che idea diamo agli stranieri della bella Italia? E agli italiani?
Speriamo che la giornata migliori.
d

venerdì, luglio 25, 2008

Ancona relax

Ieri pomeriggio dopo un pallosissimo viaggio in treno vicino a un militare poco convinto (muscoli in vista, capelli alla marine, maglietta della swat) sono arrivato morto e puzzante di fs ad Ancona. Oggi siamo al mare a porto novo.. Il cazzeggio continua.
Strano non scrivere, non studiare, non avere un pc.. Almeno mi leggo "Il matematico impertinente" di Odifreddi e la mia sete di qualcosa di impegnativo è soddisfatta. Ve lo consiglio!
Ci vediamo presto spero, inizio a sentire la mancanza del dipartimento, ma solo dal punto di vista umano - sciabordio di acque.. Chi c'è ancora in dip?
d

giovedì, luglio 24, 2008

Roma kaputt mundi - ultima parte

Mi manca da raccontarvi tutto ieri.. Non facile perché la giornata è iniziata alle 8 del mattino e finita circa alle 3 di oggi :) comunque siamo sopravvissuti, anzi, abbiamo testato un po' di vita romana.
Ieri mattina siamo stati al pincio, abbiamo proseguito tentando di entrare a villa borghese, ma si può solo sabato e domenica.. Abbiamo trovato un "portinaio" molto gentile che ci ha regalato una cartolina per scusarsi.. Neanche fosse colpa sua. In realtà villa borghese, se ho capito bene/non mi confondo (con villa medici che non ho capito qual'è), ospita l'accademia di Francia, quindi il posto è pressoché blindato. Devo dire che i romani, se ti interfacci in italiano, sono molto amichevoli e gentili.. Qualcuno si prende delle libertà di troppo, ma sono casi isolati, tutti quelli con cui ho interagito sono stati gentilissimi.
Poi siamo stati a trinità dei monti, fontana del tritone, s. Ignazio di Loyola e poi siamo andati a mangiare un panino vicino al pantheon, in un tipicissimo localino frequentato solo da romani.
Poi ci piano spostati in piazza di Spagna dove abbiamo passato il pomeriggio. Nel mentre in cui aspettavamo Valentina - un'amica di Ibon - ci ha approcciato uno strano uomo, capelli lunghi, ricci, e sorriso precario ma smagliante. Ora: che lingua usare con noi tre? "L'italiano lo so, spagnolo e tedesco anche.. È l'inglese che è più spanglish (sorriso precario)"
Dopo aver fatto un po' di numeri in quasi tutte le lingue europee, parte col può inglese e ci conquista! Come non farsi conquistare da un uomo che sulla gradinata di trinità dei monti vende carta igienica con la faccia di Bush??? Il progetto è addirittura più divertente e sagace di questa trovata, mi prometto che ne parlerò diffusamente più avanti..
Una volta arrivata Valentina con il suo ragazzo Matteo è iniziata la vita romana.. Ma questa, come dice il libro "La storia infinita", è un'altra storia, anche perché sono in treno verso Ancona e scrivere su questi tastini mi fa diventare scemo.
A presto
d
gianicolo

mercoledì, luglio 23, 2008

Roma: fine parte terza.. A 'sto punto era ieri..

A parte l'incoerenza dei titoli dei miei posts, sembra che tutto vada per il meglio. In verità questo pomeriggio abbiamo avuto un problema: non mi hanno fatto entrare a S. Pietro perché avevo i pantaloncini sopra il ginocchio. Lo spagnolo Ibon era incredulo "se c'è una regola, ma stupida, devi infrangerla!". Si sa che i fisici sono adatti per risolvere problemi, quindi abbiamo risolto come segue: Willy che aveva già vista ha fatto un giro rapido e poi abbiamo scambiato i pantaloni subito fuori dalla porta.. Vi farò vedere, abbiamo le foto. A parte 'sta stronzata ci siamo divertiti.
Paolino chiedeva cosa ne penso della pizza romana.. Beh devo dire che la pasta sembra la carta da musica sicula, che ha un nome che conosco ma non so come si scrive, quindi evito. Non mi piace particolarmente.
Ieri sera siamo stati a trastevere, veramente bello! Abbiamo mangiato in un posticino che sembrava il più a buon prezzo.. Non ci ha esaltato particolarmente. Abbiamo preso tre piatti e condiviso: saltinbocca alla romana, risotto agli scampi, fettuccine al salmone. Poi a nanna.
Oggi (domani, ma oggi) siamo in giro un po' a cazzo cercando di colmare le lacune; stamattina siamo stati al pincio, villa borghese da fuori, s. ignazio... Stasera siamo a una festa. Vediamo che succede. Domani parto per Ancona, poi Genova e Torino. Ma il grosso è fatto.
Ciao d

martedì, luglio 22, 2008

per matador

Essendo in giro non riesco a commentare, quindi cestinate pure il post e fatene un commento.
Certo che puoi reinstallare senza toccare la home. Se la tua home è montata su un'altra partizione rispetto alla root non ci sono ostacoli!Reinstalla il sistema sulla root e monta la home come tale senza formattarla. Abbi solo la cura di scegliere un nome utente diverso per non avere problemi, poi metterai a posto quando ti loggerai per la prima volta.
Ciao d

Roma kaputt mundi - parte terza

Siamo in piazza S. Pietro having a nap. Stamattina sveglia alle 7, alle 9 eravamo dentro i musei vaticani... Delle schegge. Siamo corsi subito a vedere la cappella sistina, dopo abbiamo fatto il giro convenzionale del museo soffermandoci esclusivamente sulle cose che c'interessavano. Poi pranzo in un posticino non particolarmente buono... Ormai siamo abituati bene! Ho fatto un po' di foto, prometto che posterò appena possibile. I musei vaticani mi hanno deluso meno di quanto credessi, un modo elegante per dire che in un certo senso mi sono piaciuti. Adesso vediamo se resisto all'orda di pellegrini che ci travolgerà in S. Pietro.
A presto
d

fine secondo giorno

..in realtà questo è il primo giorno intero a Roma.. Comunque adesso è finito, e i miei piedi ringraziano per l'agognato riposo. Abbiamo cenato di nuovo all'archetto poi siamo andati in campo de' fiori.
Domani Roma sacra..Speriamo bene. Sveglia alle 7.
D

lunedì, luglio 21, 2008

Roma kaputt mundi - secondo giorno

E fu sera e fu mattina... Secondo giorno.
Ci siamo svegliati alle 8 e fatto colazione. La giornata prevede "ancient Rome", cioè palatino, fori, colosseo. Ambiziosi come sempre.
Ora sono le 16.20 posso dirvi che i miei piedi non ne possono più. Siamo sull'isola tiberina per una pausetta. Stasera l'idea sarebbe di andare a campo de' fiori.
Se avete qualche suggerimento per qualche ristorantino nella zona..

primo giorno a Roma

Essendomi svegliato alle 5 stamattina, adesso dopo quasi 20 ore di veglia sono un po' stanchino... Abbiamo visto tantissime cose, quando tornerò e avrò una connessione porterò tutto quanto.
La cosa divertente è che in tre parliamo nove lingue e riusciamo a confonderci bene.. Domani vi racconto di più.
D

domenica, luglio 20, 2008

Restyling.. più o meno

oggi ho provato a modificare il layout creando un completo disastro anche se abbiamo guadagnato unaq colonna in più e delle stelle in meno.. segno del destino che ci spinge a rinnovare?? forse, ma prossimamente, sui vostri schermi..

Roma arrivo!

Sono seduto sulla carrozza 6 posto 52. Attendo diligentemente che questo eurostar parta per fare il mio mezzo litro. Ibon è già a Roma e aspetta l'arrivo di Willy e me.
Sono appena scemate le ultime preoccupazioni da laurea, e iniziano a farsi sentire i primi piaceri.. Come quello di avere del tempo per fare un viaggio. Vi terrò informati su quello che succederà durante questa mini avventura tramite il mio "cessossissimo" n70 che verrà presto sostituito (così dicono :) ) da un fiammante fic freerunner.
Ps: l'aria condizionata del treno mi sta già di nuovo inchiodando dopo che mia mamma amorevolmente mi aveva riportato la schiena in condizioni decenti.
Grazie a tutti x l'aiuto pre, durante e post laurea.
d

sabato, luglio 19, 2008

live now on rai3

"gli speroni si dividono in due categorie quelli che entrano dalla porta e quelli che entrano dalla finestra"

"quelli grossi come te mi piacciono... Perché quando cascano a terra fanno un tonfo più forte..."
d

mercoledì, luglio 16, 2008

Così

Stavo scaricando le mie foto dal cellulare, e ho trovato questa visione dalla finestra dello studietto di casa-vera...


così, tanto per condividere.
d

martedì, luglio 15, 2008

sabato, luglio 12, 2008

Un momento di serietà


"Agenda Coscioni", organo dell'Associazione Luca Coscioni, pubblica questo mese una bellissima lettera riportata oggi in prima pagina anche da Repubblica.

L'eutanasia non è certo un tema "da spiaggia" e richiede tutta la serietà del caso, ma una testimonianza di dignità e amore per la vita così sincera meritava secondo me di essere riportata anche se siamo ormai proiettati verso le vacanze.

m.

martedì, luglio 08, 2008

"Non comprate quell'N70"

Più mi guardo attorno e più vedo giovani donne e giovani uomini che fanno sfoggio del loro "gadget tecnologico" della Nokia, il trendissimo N70.


da www.nokia.it/A4346090

Facciamo alcune piccole premesse.
Ho un N70 che ho comprato di seconda mano da un amico per una cifra veramente irrisoria (a trieste sono 9 palline di gelato in una gelateria non costosa) completo di caricabatterie, 2 auricolari, scatola origgginale.
Sono ovviamente un utente linux (bel tema tango per N70).
Fatte le dovute premesse analizziamo, alla mia maniera (quindi caro federico non rompermi il ca**o), questo prodigio tecnologico. Questo gioiellino si presenta come uno smatphone con motore symbian... ora ditemi come cavolo si fa a chiamare smart (intelligente, brillante) un aggeggio dotato di symbian... certo non fatemi spendere parole sulla concorrenza (Win Mobile), ma parlando di questo che dovrebbe essere uno pseudo-OS addirittura migliore di WM, non si possono che notare due dettagli:
  • si avvia in mezz'ora e il messaggio di benvenuto non è eliminabile IN NESSUN MODO!
  • il software è completamente antintuitivo... è incredibile per un Nokia vero??? eppure ci sono riusciti, non riesco a dir altro che: FA CAGARE! Non si trova mai quello che cerchi, non esiste il blocca tasti automatico (bisogna installare un'applicazione apposta, per fortuna che ne esiste una aggratis, in questo caso: benedetta pacchettizzazione sis), il disordine è generale.
  • Mille menù e nessuno adatto allo scopo.
  • Gestione penosa dei files (File Manager disegnato da grande Puffo durante un'orgia alcolica),
  • la scheda esterna deve essere formattata fat16... ma siccome Symbian si inchioda una volta sì e tre anche, spesso nelle operazioni sui files rimane bloccato: unica soluzione togliere la batteria con evidente danneggio della fragilissima fat. Al momento non ho trovato nessun programma che permetta di utilizzare una ext3 sulla scheda esterna, sarebbe bellissimo.
  • Nessun supporto ufficiale da Nokia per chi usa Linux (c'è qualche accrocchio funzionante ma niente sincronizzazione rubrica, solo trasferimento files - vedi post precedente).
I pro:
  • ha una fotocamera che risulta utile ogni tanto (ma la parte di software che gestisce la galleria fa schifo)
  • esistono parecchi pacchetti sis aggratis che fanno cose utili (consiglio OggPlay anche se particolarmente avido di batteria, legge sia ogg che flac)
  • possono essere eseguiti jar (java) di cui il web è colmo (cito perché interessante gmail mobile)
  • si può configurare più di una casella mail
Ma io mi chiedo... anzi vi chiedo cari ragazzi e care ragazze trendy con l'N70: per cosa cavolo lo usate??? È sostanzialmente inutilizzabile!!! Pesa e soprattutto si inchioda, lo odio! Lo odio meno perchè l'ho pagato zero... ma voi che lo pagate centinaia di euri come fate a non essere incazzati??? come si fa a vendere una roba del genere???

Questo diamante targato Nokia non è chiaramente per sempre, a meno che non abbiate problemi psichici.
d

vedi anche qui per info su nokia-linux.

lunedì, luglio 07, 2008

The Candidate


Ieri sera mi sono guardato "Il Candidato", film del 1972 di Michael Ritchie con Robert Redford.
La pellicola si sviluppa attorno alla campagna elettorale del giovane Bill McKey, candidato democratico al seggio di senatore della California; è una Bibbia per chi stia scrivendo una tesi in comunicazione politica (lo sceneggiatore fu capo dell’ufficio stampa di Eugene McCarthy) ma probabilmente potrebbe risultare noioso per molti altri.
Non è però esattamente del film che volevo parlare: si da il caso che il DivX in questione fosse un riversamento di una vecchia videoregistrazione su VHS.
Per la precisione la registrazione fu fatta la sera delle elezioni presidenziali americane del 2000: “Walker” Bush VS “Nobel” Gore; per questo motivo durante il film (già di per sé in tema) di tanto in tanto apparivano delle simpatiche grafiche in sovrimpressione per aggiornare gli spettatori sul conteggio dei grandi elettori.
Ecco, volevo solo dire che seguire in diretta la terza elezione di Bush mi ha fatto gelare il sangue nelle vene…

Sondaggi

Essere registrati alla SWG Community permette di passare dei momenti di pura ilarità.
Di recente mi è arrivato un questionario rivolto ai ggiovani sul tema dell'educazione.
E' divertente vedere come i sondaggisti riescano a entrare in perfetta sintonia con il linguaggio delle nuove generazioni e a cogliere le più sottili sfumature del rapporto genitori figli:

ma soprattutto

No comment.

sabato, luglio 05, 2008

Notizie

Due rapide notizie completamente scorrelate... guardando il blog di Enzo ho visto che lui ha le stellette sui post... invidia invidia, gli ho scritto e in teoria dovrei aver abilitato questa feature. Per maggiori info guardate qui e qui. Divertitevi a mettere stellette in giro... così sappiamo se vi pacciono o meno le cazzate che scriviamo.
Altra chicchissima è che ha apero il WebShop del Neo Freerunner... si può comprare sul web o da qualche rivenditore in giro per il mondo (nemmeno da dire che in Italia non ce ne sono... se c'è qualcuno che va in Germania, io un pensierino ce lo farei ;-) )
ciao ragas!
d

domenica, giugno 29, 2008

Fa caldo (e che scoperta!)

Parafrasando la figura:
il computer sta sublimando, fuori c'è un sole che spacca le pietre, e in generale non si respira.

sabato, giugno 28, 2008

Grassetto e Corsivo per lo status Gmail

O anche lo storico che mancava..

Oggi ho finalmente scoperto come si mette il corsivo o il grassetto nello status gmail (fortuna che Padu c'è)

*grassetto* ---> grassetto
_corsivo_ ---> corsivo

e varie combinazioni lineari delle due..


Una birra a chi capisce la citazione il riferimento nello status..

Il ritorno che nessuno ha chiesto

Mi chiamo Michele e ho un problema: non posso più fare a meno di Internet.
Sono stato una settimana senza connessione e devo dire che è stata molto dura. Non pensavo di essere arrivato a questi livelli.

In ogni caso mi fa molto piacere tornare al Blog dopo una prolungata assenza dovuta un po' alla volata finale degli esami e un po' al meritato svago che ne consegue.
Mi fa molto piacere soprattutto perchè trovo ottime notizie:
1- Sono tornati i meravigliosi commenti dell'Anonimo, sempre più saturi di saggezza e di illuminanti life-instructions.
2- Ho vinto la tanto agognata birra del Primo MTuxLand Contest!
3- Tutti i miei fantastici compagni di blog hanno passato l'esame! Pregusto già le fantastiche feste di laurea...

A questo punto meglio chiudersi in casa per evitare che l'ineludibile legge del contrappasso faccia andare storto qualcosa.

Mi dispiace solo di non essere a Trieste per festeggiare tutti questi lieti eventi, però lunedì farò un rapido salto in città per questioni burocratiche: se qualcuno volesse approfittarne...
Lunedì sera si brinda!

A presto!

m.

E ANDIAMO A VINCERE!!!!!!

SI CAAAAAAZZZOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TUTTI PASSATI!!! LA LAUREA È VICINA!!! GRANDISSIMI

giovedì, giugno 26, 2008

Anonimo e' bello Parte seconda..

Aggiorniamo la rubrica superFLAME con i nuovi commenti mascherati sul papa e la sapienza.. Godeteveli

mercoledì, giugno 25, 2008

Non notate niente di strano?


devono aver migliorato i server/acces point dell'H3 perche in 2 minuti ha scaricato 178Mb di aggiornamenti.. con punte di 2,5Mb/s non male

martedì, giugno 24, 2008

Associazione Nazionale Magistrati - "anche noi abbiamo qualcosa da dire"

Mi arriva da un amico una mail interessante... credo che girarla sul blog possa darle un po' di visibilita' almeno tra gli amici intimi.
Buona lettura
d

Ciao a tutti,

il link qua sotto è ad una pagina dedicata dal sito dell'Associazione Nazionale Magistrati alla conferenza stampa tenuta il 17 giugno riguardo al disegno di legge sulla sospensione dei processi considerati meno "gravi".
La paginetta di presentazione merita di essere letta, ed ancora di più merita una presa di visione l'elenco dei reati il cui processo verrebbe fermato, alcuni di scottante, tragica attualità; molto interessanti anche gli esempi "pratici" presentati a corredo del documento, su quali sarebbero i processi fermati e quali no.

http://www.associazionemagistrati.it/articolo.php?id=183

Per non perdere contatto con la realtà e non svegliarsi troppo tardi da un brutto sogno.

Giacomo

giovedì, giugno 19, 2008

Vita di dipartimento..

A volte far parte della mail comunitaria rappresentanti di fisica da' un certo piacere..
In principio era questa mail della A.G.:


Cari tutti,

come al solito nella settimana in cui c'e' il concorso per il Collegio (9-12 settembre 2008) organizziamo una serie di incontri e visite per i ragazzi potenzialmente interessati ad iscriversi a Fisica. Di solito queste attivita' incontrano una buona partecipazione.

Quest'anno non saremo da meno e con l'aiuto di N. D. abbiamo buttato giu' un draft del programma, ricalcato in buona parte su quello del 2007 che trovate http://physics.units.it/didattica03/orientamento/conferenze07.php. Vi prego di darci un occhiata e di far sapere a N. o a me se:
- non siete disponibili (possibilmente indicando un sostituto),

- richieste di altre presentazioni e/o visite,

- osservazioni varie.


A presto, A. G.

Dopo questa mail di cortesia per informare tutti di un programma gia' stabilito, in risposta arrivano svariate mail che polemizzano sulla poca visibilita' di certi dip rispetto ad altri..
Ed infine dopo 8 mail sull'argomento il nostro amatissimo G. decide di chiudere cosi':

Cari M.(il polemizzatore ndR) et al.

riceviamo gia' abbastanza spam su donnine nude, viagra, soldi da riciclare, lotterie milionarie vinte e riceverne anche di diatribe astronomico-fisico-divulagative non aiuta a passare giornate serene.
La
prossima volta limitate la cosa ai 5-6 interessati, oppure inventatevi un prodotto magico da vendere che sia meglio del viagra e vedrete che, data l'eta' media dei 3 dipartimenti, catturerete l'attenzione di tanti, mia inclusa.

G.

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Non male..

martedì, giugno 17, 2008

Vero, falso? ma infondo chissenefrega..

Mi hanno mandato questa serire di slide dalla natura controversa, ma con un messaggio forte e condivisibile (almeno da me):


Testo a lato delle torri : “2.863 persone sono morte”
Testo a lato del ragazzo: “40 millloni infettati dall’HIV nel mondo.”
“Il mondo s’è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro l’AIDS”.


Testo a lato delle Torri : “2.863 persone sono morte”
Testo a lato del bambino: “824 milioni soffrono la fame nel mondo”.
“Il mondo si è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro la FAME.”


Testo a lato delle Torri : “2.863 persone sono morte”
Testo a lato del vecchio: “630 milioni di senza tetto nel mondo.
“Il mondo si è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro la POVERTA’ ”.

occorre solidarietà.
- Aiutate, donate,sponsorizzate –
Questa pubblicità è stata censurata, ma grazie a Internet può circolare. Grazie per aiutarci a diffonderla... MTV

Ma attenzione e' sempre meglio informarsi

lunedì, giugno 16, 2008

Mini intervento sull'incidente nucleare a Krsko di Florian Zenoni

Il nostro caro e buon amico Florian ci invia un suo pensiero su questa vicenda. Buona lettura!
(io torno allo studio..)
d


Tutti voi avrete sentito, grazie all'enfasi dei nostri zelanti media nazionali, la notizia dell'incidente nucleare avvenuto il 4 giugno nella centrale di Krsko, Slovenia (25 000 abitanti), che si trova a 130 km in linea d'aria da Trieste.

Caratteri cubitali nella stampa italiana: "Per qualche ora mercoledì sera in tutta Europa è tornato l'incubo di Cernobyl", scrive il Corriere; "Allarme Cernobyl in Slovenia", prosegue Repubblica; il Manifesto: "Slovenia: allarme nucleare".

Cosa diavolo è successo? Perché l'area non è stata immediatamente sgomberata? Perché i bambini di Trieste non sono stati prontamente rinchiusi in casa con le tapparelle abbassate? Se leggiamo la maggior parte degli articoli, i giornalisti italiani non si sono in generale preoccupati di approfondire seriamente la questione. Siete curiosi di sapere come sono andate davvero le cose?

Si è guastata una valvola. Giuro.

La valvola ha causato la fuoriuscita di liquido dal sistema di raffreddamento primario dell'impianto, al ritmo di 3 m3 l'ora. L'acqua radioattiva (complessivamente 10-15 m3) è stata poi filtrata in appositi serbatoi. Nessuna contaminazione ambientale. Il giorno stesso, l'impianto, secondo le procedure, è stato regolarmente spento.

Risultato netto: "hanno cambiato la valvola" e la centrale è stata riaperta il 10 giugno (cioè martedì scorso).

Per la cronaca, l'AIEA (Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica) ha assegnato all'incidente il grado 0 nella scala INES (International Nuclear Event Scale), che va da 0 a 7, dove lo zero corrisponde a nessuna rilevanza dal punto di vista delle misure di sicurezza.

Senza alcun titolo in prima pagina.



Per saperne di più:

http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/06/05/uno-spettro-si-aggira-per-leuropa%e2%80%a6/

http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/12/slovenia-riapertura-grado-scala-ines/

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=266827

http://en.wikipedia.org/wiki/International_Nuclear_Event_Scale

martedì, giugno 10, 2008

Le origini delle origini della lettera a Savonarola

Flo nel suo commento ci invita a vedere questo video dei fratelli Marx...



Spero vi piaccia, e che vi faccia scoprire questa famiglia di comici famosissimi.
d

lunedì, giugno 09, 2008

Bravo Marco Szalay!

Per chi ancora non lo sapesse Szalay ha immortalato le finali del John Holmes, le 200 e passa foto le trovate qui.
Molto molto belle.

Questa quella che mi è piaciuta di piu'!!
(un po' troppo autoreferenziale?)

Cresci bene che ripasso


1° anno posizione : ultimi
2° anno posizione : usciti ai quarti
3° anno posizione : quarti
4° anno posizione : terzi

Io vedo un certo miglioramento.. voi?

domenica, giugno 08, 2008

Americarama

Con due giorni di ritardo mi fa comunque piacere ricordare l'assassinio di Bobby Kennedy.

Lo farò con le parole di Giovanna Botteri trovate sul sito del TG3


"Era il 1968. Quarant’anni fa. Anche allora le primarie democratiche americane durarono a lungo, anche se probabilmente furono meno combattute; e la proclamazione del candidato avvenne, come oggi, solo il cinque di giugno. Robert Kennedy stava festeggiando con i suoi in un albergo di Los Angeles quando un fanatico mise fine alle speranze e ai sogni della giovane America degli anni Sessanta, chiudendo un’epoca.

Alle elezioni di novembre il democratico Humprey fu facilmente battuto dal candidato repubblicano: Richard Nixon

Cinque anni prima il fratello di Bob, John Fitzgerald, era stato assassinato, ad appena un anno dalla sua elezione, e solo due mesi prima, a Memphis, era stato ucciso Martin Luther King, apostolo della non violenza e feroce oppositore della guerra in Vietnam.

Nei ghetti neri si era scatenata la violenza e la repressione; ci furono oltre una ventina di morti. Nei campus universitari il movimento pacifista portava migliaia di studenti ad occupare le università, proprio quando la guerra entrava nella sua fase più tragica: l’offensiva del Tet, l’onda lunga che condurrà la guerriglia vietcong vittoriosa fino a Saigon.

Assai critico nei confronti della politica militare del presidente Lyndon B. Johnson che aveva sostituito il fratello dopo l’assassinio, Robert Kennedy aveva centrato tutta la sua campagna elettorale contro la guerra in Vietnam, che l’altro candidato democratico, Humphrey, invece appoggiava.

E aveva vinto.

Ethel, la sua vedova, sentendo quattro anni fa parlare Barack Obama disse: Quest’uomo mi ricorda qualcuno… E’ destinato a diventare presidente."


I parallelismi sono sempre anti-storici (e spesso portano anche sfiga) ma ci tenevo a sottolineare una cosa: al di là dell'antiamericanismo pregiudiziale è sotto gli occhi di tutti come in questo momento tutto il mondo abbia bisogno di una grande politica americana.

Negli anni sessanta la svolta non c’è stata a causa degli attentati, ma oggi forse gli elettori hanno la concreta possibilità di rimediare.

La crisi climatica, l'Iran e il suo nucleare, la Russia che rialza la testa dopo vent'anni, la Cina affamata di potere ed energia: sono molti i fronti lungo i quali le democrazie occidentali sono chiamate a confrontarsi e, piaccia o no, in nessun caso si potrà prescindere dagli Stati Uniti.

Otto anni di amministrazione idiota hanno portato alla situazione attuale: i prossimi quattro saranno fondamentali. Quindi, almeno a novembre, God bless America!

m.

PostScriptum: mi scuso se parlo spesso della politica Made in USA, ma purtroppo ultimamente quella italiana mi dà ben poche soddisfazioni...

Modestia a parte

Mentre il PIL del nostro Paese cresce dello 0,3% l'anno, il Blog, dal maggio 2007, ha fatto un balzo del 1461,22%.

E venerdì per la prima volta è stato abbattuto il muro delle 100 visite in un giorno!

Che dire? Continuiamo così!

Ma la minaccia incombe: il nostro main competitor nonchè acerrimo nemico Mtux Land ha fatto 277 visite soltanto nelle prime due settimane di vita...
Qualcuno fermi quell'uomo!

sabato, giugno 07, 2008

Le origini della Lettera a Savonarola

"Totò, Peppino e... la malafemmina" (Camillo Mastrocinque, 1956)



Signorina!
veniamo noi con questa mia addirvi una parola che, scusate se sono poche, ma settecento mila lire; noi ci fanno specie che questanno c'è stato una grande moria delle vacche come voi ben sapete.: Questa moneta servono a che voi vi consolate dai dispiacere che avreta perchè dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo perchè il giovanotto è studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo.;

Salutandovi indistintamente

i fratelli Caponi (che siamo noi)


venerdì, giugno 06, 2008

Lettera a Savonarola

Un paio di giorni fa mi son visto "Non ci resta che piangere" della coppia Benigni Troisi.. Ci si ammazza dal ridere!
Ecco la scena celeberrima della lettera a Savonarola:

Frittole, estate quasi 1500.
Santissimo Savonarola, come sei bello, quanto ci piaci a noi due! Scusa le volgarità eventuali. Santissimo, potresti lasciar vivere Vitellozzo, se puoi, eh...? Savonarola, che c'è? E che è? Oh... Diamoci una calmata, eh, oh... e che è? Qua pare che ogni cosa, ogni cosa uno non si può muovere che questo e quello, e pure per te. Oh. Noi siamo due personcine perbene che non facciamo male a nessuno, che non farebbero male nemmeno a una mosca, figuriamoci a un santone come te. Anzi, no, no, anzi, varrai più di una mosca.
Noi ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi, senza chiederti nemmeno di stare fermo, puoi muoverti quanto ti pare e piace e noi zitti sotto. Scusa per il paragone tra la mosca e il frate, non volevamo minimamente offendere.
I tuoi peccatori di prima, con la faccia dove sappiamo, sempre zitti, sotto.

giovedì, giugno 05, 2008

Per non dimenticare, mai. (di Elisa Benedetti)

Pioveva, quel 28 maggio 1974.

Pioveva.

E nonostante questo la piazza era piena di gente.

Brescia, 28 Maggio 1974 : Piazza della Loggia, prima dello scoppio della bomba

Erano stati i Sindacati e il Comitato Unitario Antifascista ad indire uno sciopero di quattro ore per manifestare contro il clima di violenza e tensione divenuto ormai insostenibile: dall'inizio dell'anno erano stati già tre gli attentati a Brescia, tutti di matrice neofascista.

Il 15 febbraio era scoppiato un ordigno, rivendicato dalle SAM (Squadre di Azione Mussolini), all'entrata di un supermercato; il 9 marzo i carabinieri avevano arrestato due uomini mentre trasportavano mezzo quintale di esplosivo; l'8 maggio era stata trovata una borsa "dimenticata" da alcuni giorni davanti all'ingresso della sede provinciale della CISL, all'interno della quale erano contenuti otto candelotti di dinamite e tre etti di tritolo innescati con un detonatore ed una miccia che, fortunatamente, si era spenta prima di poter provocare l'esplosione.

Quindi, tre attentati e nessuna vittima.


Nella notte tra il 18 e il 19 maggio in Piazza del Mercato, a poche centinaia di metri da Piazza Loggia, era saltato in aria Silvio Ferrari, esponente di primo piano dell'estrema destra bresciana, mentre stava trasportando sulla Vespa 125 del fratello un ordigno esplosivo: un chilo di tritolo e nitrato di ammonio, con detonatore elettrico già innescato e congegno ad orologeria. Praticamente nello stesso momento, un'auto targata Milano, con a bordo quattro fascisti, si era schiantata contro un muro: il conducente era morto sul colpo, mentre i tre passeggeri rimasti feriti.

Ai funerali di Silvio Ferrari, comparve, a firma “I camerati”, una corona di fiori con l’ascia bipenne, simbolo prima di Ordine Nuovo, poi di Ordine Nero.


Fu proprio a seguito della sua morte che, il 22 maggio, il Comitato Antifascista assieme ai Sindacati Cgil, Cisl e Uil indissero lo sciopero generale cittadino.

Ricostruzione del manifesto originale della manifestazione
indetta dal Comitato Permanente Antifascista



In Piazza della Loggia era stato allestito un palco sul quale avrebbero preso la parola l'On. Adelio Terraroli (PCI), e i sindacalisti Gianni Panella (segretario della Camera del Lavoro) e Franco Castrezzati (Segratario della CISL). Alle 10.00 in piazza erano arrivati solo due dei quattro cortei attesi, ma nonostante ciò si contavano più di 2500 persone.

Il cielo era cupo e pioveva: le gente si ammassava sotto i portici cercando riparo.

Stava parlando Castrezzati, alle 10.12, quando uno scoppio forte e secco rimbombò nell'aria, seguito dal diffondersi di un odore acre e di un fumo grigio cenere.

Dopo un attimo di silenzio, le prime voci si levarono dalla folla, poi le urla. Gli striscioni caddero a terra.

La gente cercava confusa di scappare, di allontanarsi dal punto del massacro: rimasero sul selciato sei morti; più di un centinaio era il bilacio dei feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Due di questi morirono nei giorni successivi.

Dal palco si levò l'invito a mantenere la calma e a non abbandonare la piazza.

Dopo alcuni drammatici istanti di smarrimento, I manifestanti cominciarono ad organizzare i primi soccorsi, creanndo una barriera umana dove avvenne lo scoppio, aiutando i feriti meno gravi e coprendo con le loro bandiere i corpi straziati delle vittime.


Solo pochi minuti dopo, ancora prima dell'arrivo delle ambulanze, sopraggiunsero due furgoni della Celere: i poliziotti scesero in assetto di guerra, brandendo gli sfollagente e tentando di allontanare dalla piazza i presenti, rischiando quasi lo scontro frontale con i manifestanti.
Alle 11.45, a poco più di un’ora e mezza dallo scoppio, senza nemmeno attendere l’arrivo del magistrato incaricato, la piazza venne lavata dai vigili del fuoco con pompe idranti, su decisione della questura, disperdendo i resti della bomba.
Tutte le tracce, gli indizi e le prove sull'ordigno vennero così spazzate via irrimediabilmente. A nulla valse nemmeno la successiva ricerca nelle fogne: la natura e la quantità dell'esplosivo lasciato nel cestino dell'immondizia rimane tuttoggi incerta.

Due istruttorie si susseguirono negli anni, cercando di affermare quella Giustizia che ancora oggi non è stata trovata.
La prima, nel 1979, portò a processo, diversi esponenti della destra radicale bresciana. In secondo grado, nel 1982, tuttavia, la sentenza di condanna venne annullata; l’assoluzione definitiva per tutti gli imputati arrivò con la Cassazione nel 1985. La seconda istruttoria indicò come imputati altri esponenti dell’estrema destra, ma anch’essi vennero prosciolti per insufficienza di prove nel 1989.

Un terzo processo è ora in corso presso la Procura di Brescia, nel quale si stanno rivalutando i rapporti dei Servizi Segreti italiani, e in particolar modo del Capitano Delfino (responsabile delle indagini sulla strage), con la CIA, nell'ambito di quella strategia della tensione fortemente “anticomunista”.

Credo che nessuno si aspetti che con questo terzo processo si faccia veramente Giustizia.
Sarebbe chiedere troppo.
I responsabili della strage di piazza della Loggia rimangono e rimarranno senza volto, per la magistratura italiana. Ma per chi era lì, quella mattina del 1974, per chi era in piazza a manifestare per la democrazia e la libertà, per chi ha sentito quello scoppio secco fischiargli nelle orecchie, per chi ha visto i corpi lacerati degli otto caduti con i propri occhi, non ci sarà mai pace.
Perchè la strage di Piazza della Loggia è stata in qualche modo diversa dalle altre stragi che si susseguirono in quegli anni. Perchè l'obiettivo, a Brescia, non era semplicemente colpire la popolazione, come avvenne invece il 12 dicembre 1969 alla Banca dell'Agricoltura in Piazza Fontana a Milano, o il 2 Agosto 1980 alla stazione di Bologna.
A Brescia si è trattato di un vero e proprio attentato politico.
A Brescia è stata una strage fascista coperta dallo Stato.

www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html

elisa.

mercoledì, giugno 04, 2008

Non e' un paese per vecchi, analisi e interpretazione. di A.T.

Nichilista, cinico, ironico, spietato, profondo, sono alcuni degli aggettivi che mi vengono in mente ripensando a "Non è un paese per vecchi", purtroppo però nessuno di essi è in grado di dominare il film, di coglierne l'essenza, di definire i contorni della ferita che mi ha lasciato e che continua a sanguinare anche dopo i titoli di coda.
In effetti, se c'è una cosa che credo di aver capito sull'arte, è che ogni definizione non fa altro che sminuire e violentare l'opera. Il linguaggio dell'arte, per così dire, è più potente rispetto al linguaggio del "sic et non" con cui cerchiamo disperatamente di sviscerarne il significato.
...



Se il film fosse un quadro, si potrebbe dire che non è presente nessuno schizzo a matita sotto il colore e che l'immagine prende forma da un perfetto gioco di sfumature. Addirittura, alcuni particolari della narrazione devono essere ricostruiti dallo spettatore in base ad indizi sparsi qua e là nella pellicola. Le varie scene hanno un tale valore artistico e simbolico che, prese singolarmente, possono essere viste come tanti racconti che magicamente s'incastrano nell'architettura complessiva, la quale risulta in effetti appena accennata. In particolare ce n'è una che credo avrà un posto di riguardo nell'enciclopedia del cinema. E' quella in cui Chigurh parla col vecchio nella stazione di servizio. Essa è importante soprattutto per la caratterizzazione del cattivo. L'apparente assurdità del dialogo che egli tiene con il cassiere è in netto contrasto con l'assoluta quotidianità del luogo e della situazione. C'è un forte contrasto anche nel tono delle parole di Chigurh, a volte quasi ironico e scherzoso e subito dopo greve e solenne. Fondamentale è la risposta che da al vecchio che gli chiede cosa si sta giocando a testa e croce: "Tutto" e "te lo stai giocando da quando sei nato, solo che non lo sapevi". Il tutto di cui parla, la nostra sopravvivenza, gli affetti, le aspirazioni, il potere, insomma l'intera esistenza sembra essere continuamente soggetta al caso che come uno spietato assassino può turbare la nostra intimità in un qualsiasi momento della vita. E sentimenti quali l'amore o la pietà non occupano in alcun modo un posto privilegiato:Moss, quello che può essere definito il buono, muore molto prima della fine del film, quindi i Cohen non solo si guardano bene dal pericolo di incorre in un lieto fine, ma addirittura il protagonista sembra essere il cattivo.

Nella caratterizzazione dei personaggi si vede una sorta di continuità con un certo filone della cinematografia precedente: essi costituiscono il centro del film ed hanno una vera e propria natura epica. Mentre, però, nei film di Sergio Leone, ad esempio, i personaggi rappresentano valori appartenenti alla dimensione umana quali la lealtà, l'amicizia, l'ambizione o il tradimento, qui Chicurh sembra quasi soprannaturale: basti pensare alla sua fredda determinazione e alla sua disumana insensibilità al dolore. D'altronde, lo sceriffo parlandone con un suo collega lo definisce come un fantasma: "Non sono sicuro che sia pazzo, a volte penso che sia praticamente un fantasma". Egli è la personificazione di ciò che nel mondo greco veniva chiamato il cieco Destino, figlio del Caos e della Notte, o per lo meno è un suo spietato esecutore. Nel film fa un'affermazione molto significativa: "Io e la moneta siamo arrivati allo stesso punto". Se è vero, però, che nemmeno gli dei possono sottrarsi al Fato, lo stesso Chigurh ne risulta vittima. Infatti, dopo averci quasi dato l'idea di essere immortale, verso la fine del film rischia la vita in un banalissimo incidente stradale ad un incrocio. Sebbene a volte riesca a farci raggelare il sangue nelle vene, l'aggettivo che più gli rende giustizia credo non sia terrificante ma grottesco, anzi in alcune scene ci fa addirittura sorridere. In fin dei conti, non si è mai visto un cattivo con un taglio di capelli così ridicolo e che se ne va in giro ad ammazzare la gente con un'ingombrante bombola di ossigeno ed una pistola ad aria compressa,che di solito viene usata per ammazzare i vitelli!(Questo ci dovrebbe far riflettere su quanto insignificanti ed indifesi siamo rispetto al destino). Credo che uno dei meriti più grandi del film stia proprio nell'efficacia con cui i Cohen riescono a descrivere la natura essenzialmente tragicomica dell'esistenza.Uno degli artisti che meglio e' riuscito a rendere quest'aspetto e' sicuramente Shakespeare.Re Macbeth nel dramma che porta il suo nome afferma:
"La vita non è che un'ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla".
Quale attore non susciterebbe l'ilarità degli spettatori e fischi seguiti da sghignazzi di ogni genere,se si presentasse sulla scena, magari un po' ubriaco, e cominciasse a pronunciare frasi sconnesse e senza senso che non hanno nulla a che fare con la sceneggiatura del regista? Eppure, se provassimo solo per un momento a paragonare tutta la nostra vita al discorso di quell'attore, struggente e pieno di passione, ma in fin dei conti completamente senza senso, il solo pensiero non ci farebbe rabbrividire? La stessa situazione che prima ci sembrava comica assumerebbe certamente i contorni di un'insostenibile tragedia. Per usare le parole di un grande artista che ha fatto la storia del cinema, "la vita è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo"(Charlie Chaplin).
E' proprio questo il tratto più caratteristico dello stile dei Cohen e che particolarmente si manifesta in questo film. E' come un pianto che viene strozzato da una risata improvvisa, la loro ironia è quasi dolorosa, assomiglia al sapore acre che lascia in bocca il limone dopo aver bevuto una tequila. Strisci il limone sul dorso della mano, lecchi il sale, butti giù la tequila e, prima che il petto ti si apra in due dal dolore, metti tra i denti la scorza di limone; è in questo momento che senti un brivido correrti lungo la schiena, il segreto del loro stile sta tutto lì, in quel brivido.

Un altro personaggio molto interessante è quello dello sceriffo. Egli apre il film in qualità di voce narrante ed il suo intervento termina con le parole: "Nella criminalità di oggi è difficile capirci qualcosa, non è che mi faccia paura…,ma non ho intenzione di mettere la mia posta sul tavolo, di uscire per andare incontro a qualcosa che non capisco. Significherebbe mettere a rischio la propria anima, dire OK faccio parte di questo mondo". In queste parole,come in tutto il film, c'è un'eco esistenzialista, un grido che risulta ancora più disperato perché rimbomba nell'arido silenzio del deserto texano e nella solitudine kafkiana di strade cittadine buie e desolate. Il suo discorso è una vera e propria presa di distanza dalla realtà e dal non senso che la permea. Non è un uomo d'azione , né tanto meno ama le armi, gli piace soprattutto osservare ed analizzare l'esistenza più che viverla. Il suo personaggio ha quasi una natura filosofica ed è proprio la riflessione forse l'arma che usa per prendersi una rivincita sulla vita e tentare di restarne fuori il più possibile, se è vero che "philosophari est non vivere". L'insostenibile dicotomia tra l'aridità della realtà che lo circonda e la sua complessa interiorità genera in lui un profondo sentimento di disperazione e solitudine. Di questo sentimento risulta pienamente partecipe lo spettatore, basti pensare alla lacerante espressività pittorica delle scene iniziali del film. Mi riferisco in particolare a quella in cui si vede un pit bull ferito allontanarsi lentamente verso l'orizzonte, quasi come fosse una piccola macchia nera che pian piano sembra essere assorbita dal giallo arido e senza vita del deserto. Non si può non far caso alla stretta analogia che c'è tra questa scena e quella in cui Chigurh, dopo l'incidente in macchina, si allontana ferito lungo un viale alberato, sparendo improvvisamente dietro al velo di un monotono pomeriggio di una cittadina di provincia.


Il film termina con lo sceriffo che racconta alla moglie due suoi sogni.
Il secondo, in particolare, sembra avere una profonda valenza metaforica:

era notte e lui stava attraversando a cavallo un passo in mezzo alle montagne; ad un tratto, si vede superare dal padre, il quale portava con se una specie di fiaccola ricavata da un corno e la fiamma che c'era dentro aveva il colore della luna. Inoltre, egli dice:
"nel sogno sapevo che stava andando avanti per accendere un fuoco da qualche parte, in mezzo a tutto quel buio e a quel freddo e che quando ci sarei arrivato, l'avrei trovato lì".

In queste parole si può cogliere addirittura la sfumatura religiosa di una dimensione ultraterrena oppure il tentativo di individuare una via di uscita proprio nei valori di quegli "old men" di cui parla il titolo. Personalmente, però, penso che l'enigmatico finale onirico abbia più la funzione di lasciare aperto uno spiraglio di flebile speranza. In fondo a questa fredda e buia notte nel deserto del texas che il regista ci racconta, come piccole gocce di rugiada sui fili di ginestra, restano il ragazzo che si ferma a soccorrere Chigurh, il folle gesto di generosità di Moss che rischia la vita per portare un po' d'acqua al moribondo, la sua ragazza che non accetta che il suo destino possa essere deciso da una moneta e soprattutto il personaggio dello sceriffo, in qualità di coscienza critica.

Il finale mi ricorda le ultime strofe di una celebre canzone di Guccini: "signora Bovary, coraggio, pure tra gli assassini e gli avventurieri, in fondo a quest'oggi c'è ancora la notte, in fondo alla notte c'è ancora, c'è ancora…"



Domanda esistenziale 1: Da dove veniamo?


Questo e' il risulatato del sondaggio..
Google si rivela donatore di un quarto dei visitatori, che mi sembra buona cosa per espandere gli orizzonti del Blog (Dove poi..)..
Penseremo alle prossime question..

Critical Mass a Trieste di Paolo Cinquegrana

Ho chiesto a Paolo (paolino) di illustrarci come si e' svolto il primo critical mass triestino...
d

martedi 3 giugno 2008, la prova generale.
Ore 18.30 in piazza oberdan con la pretesa di fare quello che vogliamo, per una vota! Una volta al mese...
La simpatica combriccola è abbastanza rappresentativa: un paio di giovini triestini, qualche "giovane dentro", una manciata di universitari e per il resto capelli bianco/grigi. ma tutti belli, splendidi.
La blanda organizzazione e il passaparola poco mirato non hanno aiutato la partecipazione, ma era solo una prova...
Ci siamo trovati in una ventina in p.oberdan, senza maglie, senza volantini, senza slogan, senza leader. Ci hanno dato una mano ulisse (http://www.ulisse-bici.org/) e il meetup (http://beppegrillo.meetup.com/52/boards/). Chiaramente se fossimo stati 50 non l'avrei vista come una prova...
Dopo un quarto d'ora di presentazioni ce l'abbiamo fatta. La prima critical mass (http://critical-mass.info/ , http://www.criticalmass.it/) triestina è partita.
Una carica eterogenea di ciclisti si è riversata su p. libertà, sulle rive, su via carducci. Padroni della strada.
A mio parere troppo padroni: con una concentrazione cosi piccola non c'è bisogno di occupare stabilmente 2 corsie...


Ma l'effetto massa critica si è fatto sentire. Sembrava un matrimonio, clacson e bestemmie sono stati consumati insieme a litri di benzina dagli arroganti automobilisti. Noi abbiamo risposto con sorrisi, occhi languidi e pedalate.
Non vi racconto altro perché l'unico modo di farsi un'idea delle critical mass è parteciparvi.
Il prossimo appuntamento è martedi 1 luglio alle 18.30 in piazza oberdan. Più numerosi, più gioviali, più rompicoglioni

How to: Come usare Igor con Ubuntu Linux?

Wine


Wine!!

Reperibile in "installa applicazioni" on Ubuntu Linux.
Al massimo installate i microsoft fonts, ossia il pachetto msttcorefonts da Synaptic.

What does open source mean?

Facciamo un po di chiarezza:
(estratto da wikipedia)

The Open Source Definition is used by the Open Source Initiative to determine whether or not a software license can be considered open source. The definition was based on the Debian Free Software Guidelines, written and adapted primarily by Bruce Perens.

Under the Open Source Definition, licenses must meet ten conditions in order to be considered open source licenses. Below is a copy of the definition, with unauthorized explanatory additions. There is a link to the original unmodified text below. It was taken under fair use.

  1. Free Redistribution: the software can be freely given away or sold. (This was intended to expand sharing and use of the software on a legal basis.)
  2. Source Code: the source code must either be included or freely obtainable. (Without source code, making changes or modifications can be impossible.)
  3. Derived Works: redistribution of modifications must be allowed. (To allow legal sharing and to permit new features or repairs.)
  4. Integrity of The Author's Source Code: licenses may require that modifications are redistributed only as patches.
  5. No Discrimination Against Persons or Groups: no one can be locked out.
  6. No Discrimination Against Fields of Endeavor: commercial users cannot be excluded.
  7. Distribution of License: The rights attached to the program must apply to all to whom the program is redistributed without the need for execution of an additional license by those parties.
  8. License Must Not Be Specific to a Product: the program cannot be licensed only as part of a larger distribution.
  9. License Must Not Restrict Other Software: the license cannot insist that any other software it is distributed with must also be open source.
  10. License Must Be Technology-Neutral: no click-wrap licenses or other medium-specific ways of accepting the license must be required.
Open source software (OSS) began as a marketing campaign for free software [1]. OSS can be defined as computer software for which the human-readable source code is made available under a copyright license (or arrangement such as the public domain) that meets the Open Source Definition. This permits users to use, change, and improve the software, and to redistribute it in modified or unmodified form. It is often developed in a public, collaborative manner. Open source software is the most prominent example of open source development and often compared to user generated content.

Open source is a development methodology, which offers practical accessibility to a product's source (goods and knowledge). Some consider open source as one of various possible design approaches, while others consider it a critical strategic element of their operations. Before open source became widely adopted, developers and producers used a variety of phrases to describe the concept; the term open source gained popularity with the rise of the Internet, which provided access to diverse production models, communication paths, and interactive communities.

altre info: The Open Source Definition

E gia' che ci siamo:
(dal sito ufficiale)

OpenOffice.org is the leading open-source office software suite for word processing, spreadsheets, presentations, graphics, databases and more. It is available in many languages and works on all common computers. It stores all your data in an international open standard format and can also read and write files from other common office software packages. It can be downloaded and used completely free of charge for any purpose.

Build your business around OpenOffice.org 2. If you're in the IT business, OpenOffice.org 2 can mean good business for you. The flexible word processor, powerful spreadsheet, dynamic graphics, database access and more meet all the requirements for an office software package.
Use OpenOffice.org 2 to add value for your clients, free of licence costs and onerous licencing conditions.

martedì, giugno 03, 2008

Vendetta!!!!

Ecco a voi delle cose che non si vedono su SuperQuark..
Non anticipo niente.. VENDETTA!!
e' un po lungo ma merita..

Risk is your own.. Risiko digital for Linux

Era da molto che lo cercavo.. Un risiko in versione digitale ben fatto e giocabile sia in sigle che multiplayer. E' disponibile per tutti i sistemi operativi ma se lo volete per linux dovete scaricare il file Risk game zip file, scompattarlo e lanciare il file .sh che si trova all'interno della cartella, ricordatevi di renderlo eseguibile modificando le sue proprieta'.


Il gioco e' lodevole anche graficamente, permette di decidere l'abilita' dei tuoi avversari partendo dal livello Edoardo (o anche detto barbaro inferocito con le emorroidi, che punta a assassinare le sue e le altrui armate in attacchi senza senso, ma spesso dotato di un culo bestia ;) passando dal livello Antonino ( molto piu' mellifluo e strategico, che riesce a stringere alleanze anche con i bicchieri di plastica convincendoli poi in attacchi suicidi diretti verso di te, se non lo tieni d'occhoo si assegna un numero di armate bonus proporzionale al tempo in cui eri distratto) fino al livello Doom Michelino ( spietato, arrivista, telepatico giocatore infallibile che con ogni sua mossa cambia le forze in campo, assogetta psicologicamente i giocatori piu' deboli, dotato inoltre del potere parlantina che crea una tale confusione negli avversari portandoli a mangiarsi le proprie armate. O sei con lui o sei contro di lui).
Non capisco proprio perche han dato questi nomi ai livelli di difficolta'.. mah

Disponibili inoltre diverse mappe extra.


P.s quando ci facciamo una vera partitina??