lunedì, giugno 11, 2012

Dubbio

Sto pensando da un po' che questo blog abbia terminato la sua vita utile, nonostante il suo bellissimo titolo. Tre dei quattro "bloggers" hanno cambiato vita rispetto al momento storico in cui è nato questo blog. Sarebbe potuta essere una bella occasione per raccontare un po' di loro, dei Paesi in cui sono capitati, delle genti che incontrano, dei luoghi di lavoro che frequentano. Ma così non è stato.
Il quarto -e ultimo- stronzo, che sono io, sta affrontando il suo futuro. Che sia il caso di cambiare modi, tempi, obiettivi?
Chiedo ai miei colleghi: c'è interesse/tempo/voglia a proseguire questo blog?


Per quanto mi riguarda il 22 giugno parto per un viaggetto in moto di qualche settimana, mi piacerebbe avere tempo di tenere un diario di viaggio. Devo ancora decidere se qui o altrove (o se in entrambi i posti). Vedremo.
d

martedì, maggio 29, 2012

giovedì, aprile 05, 2012

new world record 8 TeV

Il CERN raggiunge un nuovo record di energia nel centro di massa: 8 TeV
Adesso aspettiamo dati interessanti, buon lavoro!
More details here.

lunedì, gennaio 23, 2012

Perché Open Source Software?


Penso che questo talk di Karen Sandler possa spiegare al meglio perché è importante che il software sia Open Source in tutti i punti chiave della società.



Putroppo è solo in inglese e senza possibilità di sottotitoli... ma se avrò mai tempo ne farò un breve riassunto.

ciao
d

domenica, dicembre 25, 2011

Dubbio Amletico

Sono stato gentile con dei Testimoni di Geova il giorno di Natale, il
mio Unico Dio il Mostro Spaghettoso Volante mi punirà?

martedì, dicembre 06, 2011

Root 5.32.00 for Debian and Ubuntu


Already packaged for you, the newest Root data analysis framework 5.32.00 packaged for your Debian or Ubuntu (64bits), just here: http://sourceforge.net/projects/cernrootdebs/

ciao
d

giovedì, novembre 24, 2011

Di classe ... seconda, ma di classe

Prologo.
Dopo una settimana di vita cerniota mi sentivo un po' stanchino. Il giorno della partenza per casa la sveglia ha impietosamente fatto il suo dovere alle 5.30 del mattino. Con F. passiamo a prendere D. che poi andrà al suo turno di lavoro.
Nota: il viaggio di ritorno è tutto in seconda classe... noterete la differenza.


Arrivo in stazione piuttosto in anticipo e a Ginevra fa freddo, saranno meno di 5 gradi. Io non sono particolarmente vestito e sonno+freddo=fastidio. Opto per godere delle poche (?) cose positive che mi sta offrendo il risveglio, mi lancio verso la più vicina pasticceria e do fondo ai miei ultimi franco-spiccioli per una pasta alle mandorle. Anzi, burro con mandorle. Nell'angolo più riparato dai vari spifferi della stazione -dove vado a fare provviste per il grande freddo- siamo in tre, una homeless, un transone meticcio e io. Ottimo. Rifletto su come tre persone esteriormente molto diverse siano finite nello stesso punto per lo stesso motivo, facendo lo stesso percorso logico ... intelligenze affini ... rifletto sul mio futuro ... intelligenza affine, futuro affine?
Mmmm... finita la pasta mi sposto, possibile che non ci sia un posto più caldo???

Forse sul binario troverò riparo in uno di quei box vetrati tipici dei paesi civili dove fa anche freddo. Effettivamente il box c'è, la porta è rotta e il riscaldamento non c'è. Però almeno sono riparato dal vento. Aspetto venti minuti, riuscendo a ritagliarmi un cantuccio chiappe-riscaldato. Ancora non si può dormire, troppo freddo, troppo scomodo, troppo "andirivieni".

Arriva il treno, che culo la mia carrozza è proprio quella che si ferma davanti al mio naso. Salgo trovo il posto infilo i bagagli mi siedo aaaaaaaah da qui non mi sposterà nessuno fino a Mestre! Saluti a tutti cia'cia' ronffffff  "Federico Federicooooo ... fede essegui papà" ... ... cazzo ... ... passati!
Roooo ... "Fede mi sa che siamo qui..." (ooonfff) "...(sorrido, non parlo, mi tengo il jolly, finché non sanno che sono italiano sono salvo, li vedo titubanti quindi -SPERO- forse hanno sbagliato posto)..."
Padre e figlio, il padre sulla quarantina pizzetto un po' spelato, bambino piccolo biondino capelli lunghetti riccolino.

Non siamo ancora partiti, vario trambusto di gente che non riesce a capire la relazione d'ordine dei numeri interi. Pensavo che noi italiani fossimo mediamente meno svegli degli amici d'oltralpe, invece anche loro producono e mantengono dei cervelli di gran classe.

Il padre tiene tranquillo il figlio spiegandogli (in italiano con forte accento del sud, ma decisamente impeccabile) che oggi c'è tanta gente, che l'ultimo posto prenotabile l'aveva preso lui ieri, e che forse dopo avrebbero dovuto spostaresi o boh...
Seduti gli ultimi francesi e svizzeri si parte.

Federico è un bel bambino, furbo, ma non agitato (di quelli invasivi che rompono le balle). Lo hanno svegliato, ormai è acceso, non è colpa sua, lui avrebbe anche dormito, ma ormai è sveglio. E chi lo spegne più? Vorrebbe giocare. Papà previdente si dirige verso lo zainetto e concordato col figlio il gioco meno fastidioso per i restanti passeggeri (bambino ragionevole devo dire) estrae quattro pallette di plastica, che si rivelano presto essere una nuova generazione di "transformers".
Le palle -si sa- rotolano e ben presto una finisce dalle mie parti, la raccolgo.
P: "Grazie... ringrazia il signore... merci..."
I:"Ah, non si preoccupi"
P:"Sei italiano?"
I:"...eh... sì"
F:"Vuoi giocare anche tu? Ne vuoi uno?" (di questi transformers ndr)

Insomma fregato.

Volevi dormire? Sì!
Ecco, no. Niente.

Per farla breve, inizio a parlare col padre e a pseudo-giocare col figlio. Il padre è un ricercatore, ingegnere elettronico, siciliano che vive in Sicilia. Per molti anni ha lavorato in Francia e Svizzera, dove si è/era fatto una famiglia. Aveva sposato una donna di origine russa, avvocato. Fatto sta che lei è scappata con un "amico" quando Federico aveva un anno... l'uomo ne parla con un po' di rancore, si vede, ma cerca di rimanere neutrale col figlio. C'è stata una scena che mi ha imbarazzato moltissimo e mi ha rattristato parecchio: Federico ha fame, mangerebbe volentieri qualcosa, ma sono piuttosto vicini alla loro stazione di arrivo. Il papà cerca di fargli capire che tra poco scenderanno e lui gli preparerà un buon panino... Federico conferma "buono!" (mitico, il "ragazzo" è sano!) però ha fame adesso non tra 10 minuti. Son cazzi avere figli...
Il papà è i piedi perché nel frattempo sono arrivati due svizzeri (marito e moglie) e il marito ha preso posto vicino a Federico.
"Che ne dici di un cioccolatino, te li ha comprati papà" e gli allunga due buonissimi cioccolatini (la mia salivazione accelera). "Ma la mamma ha detto che mi fanno male ai denti..." "Ma come? ma no dai, se te li lavi poi non succede niente" "Eh, ma la mamma ha detto che no..." "Ma te lo dico io... fidati di papà..." continua così il tira e molla tra padre e figlio, e il bimbo insiste indicando con l'indice i dentini davanti... così esplicito capiscono anche gli svizzeri... che sorridono. Avranno pensato "guarda te, è più sveglio il figlio del padre", a me questo pensiero fa male, non sanno quanti casini sta passando quest'uomo, quante battaglie ha fatto per vedere suo figlio due giorni al mese, quanti soldi prende e quanti ne spende per poterlo vedere, non sanno che ha praticamente rinunciato alla sua carriera per potergli stare vicino... e non sanno che lui è contento. È immensamente contento di fare questi sacrifici. Parla di suo figlio come la cosa migliore della sua vita, parla del suo lavoro con grande passione ma come se non ci fosse grande futuro... "Nessun lavoro mi garantisce questa flessibilità, posso lavorare ovunque, però lo stipendio è da terzo mondo", mi racconta le battaglie per ottenere i suoi diritti minimi di padre, "contro" una madre che prende uno stipendio che è molte volte il suo, che è avvocato e che è madre.

Lo trovo un uomo sincero, interessante, intelligente. Mi ha raccontato la sua storia con un certo pudore, e lo capisco. Capisco il pudore, intuisco il dolore. Ultimamente me ne intendo un po'... mi sento vicino a lui, un perfetto estraneo.

"Federico andiamo, siamo arrivati."
Ciao.

Fine prima parte. (1/3)

venerdì, novembre 11, 2011

the new dolcevita

Premessa.
Provo un grande fastidio verso le persone apparentemente perfette. (Per fortuna se ne incontrano molte che non hanno queste pretese)


Dialogo al telefono tra donne over fourty di una certa classe, la prima.

sìsì amore
cioè adesso mi diverto
e poi cioè cazzo, quando dovevo andare all'ikea e ho pensato...
sìsì brava poi sandro con la tua professionalità ti trovi i tuoi spazi
poi quando non avevo ancora la macchina e mi portate all'ikea

ma io mi faccio tutto da sola...
ma sì ma lo diventi, capito Raffy?
tipo tu sei più brava in macchina
anche tuo figlio mi ha detto
come sei lenta zia Dany...

(Raffy e Dany, minchia...)

è molto affettivo... (??)

ma non sai quanta roba devo spostare...
beh allora mi porto dietro il bose
eh il bose è lo stereo gli ho dato 1500 euro me lo porto via
la tv no che è a muro cioè
e non voglio spaccare muri...

poi non sai quanti libri ho
prima voglio vedere che spazi ho a disposizione
cioè... mica sposto tutto, capito?

eh sì cosa credi
anche lui soffre moltissimo
noi che siamo adulti abbiamo più strutture
ne soffriamo noi
cioè figurati lui


Seconda parte: 
Ricchissimi ricchissimi.

Continuo ad essere stordito, sonno, stanchezza, palpebra cadente.
Raggiungo il mio posto. Stare in prima mi mette in difficoltà, c'è gente tutta precisa, invece io ho dei pantaloni ormai larghi che la cintura arriccia e ripega. Non il top della gamma.
Cerco il mio posto e mi siedo, fortunatamente sono di fronte a una ragazza. Bionda occhi azzurri minuta. Forse non minuta ma normale, non certo una stanga. Vestita con un lupetto giallino beige, una giacchetta a rombi neri minuscoli su sfondo giallino. Pantaloni in tinta e cintura marrone. Due orecchini diamantiferi piuttosto grossi (...saranno 8mm di diametro, purtroppo il fisico che c'è in me misura...). Mega borsa di cuoio, quelle che vanno di moda tra le giovani donne. Phard (???) rosso a evidenziare guance e zigomi. 

Cazzo la solita milanese tiraiola che torna a casa.

Mi siedo. Mi sorride.
Forse non è milanese. Una milanese così non sorriderebbe a me... che sono così. È un po' troppo russa per essere milanese. Dai è russa...
Due elementi confermano. 
Un ragazzo alla sua destra che non avevo ancora notato biondiccio, paffuto direi, panzetta. Vestito tutto figo anche lui, ovviamente roba italiana. iPad e iPhone, orologio d'oro. Per quanto tamarri possano essere certi italiani questo è russo.
Poi lei ha sul tavolino un depliant su qualcosa di poco comprensibile... è in cirillico.

Tiro fuori articoli da leggere (fisica), matita, evidenziatore e pc. Studio. Incredibile.
Lei è precisa. Lui è bruttino ma tutto addobbato sembra quasi figo. Nemmeno lei è bellissima, adesso che sappiamo che è russa, mi aspetto che producano delle russe anche meglio di questa. Comunque precisa, composta. Anche quando dorme è composta, si sveglia sorride, parla con l'ometto.

Desenzano, si vede il garda con la sua foschia e si intuiscono le montagne dietro.

Cede. Dorme ormai in maniera svaccata, incuneata nel sedile e con la bocca aperta. Bene, finalmente. La decostruzione è finita.  L'apparenza tradisce, è lì per tradire. 

[continua... appena ho tempo]
d

domenica, ottobre 02, 2011

Torta di ricotta e marmellata

[inoltro]


while waiting for my car.. ecco la ricetta di oggi :)

Torta di ricotta e marmellata
per la pasta:
60 g zucchero
60 g burro
160 g farina
1 uovo
1/2 bustina di lievito
buccia di un limone grattuggiato
per il ripieno:
500 g di ricotta
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero
buccia di un limone grattuggiato
un pizzico di cannella a piacere
marmellata


Procedimento:
Preparare la pasta come una normale pasta frolla e lasciarla riposare in frigo per mezz'ora circa. a parte in una ciotola sbattere bene la ricotta assieme al resto del ripieno, fino ad aver ben amalgamato tutto. Imburrare e infarinare uno stampo (22cm) stendere la pasta sul fondo e creare anche il bordo, versare il composto di ricotta e livellarlo bene. Alla fine stendere uno strato di marmellata. Infornare a 200 per circa 40 minuti

Elisa P.

sabato, luglio 23, 2011

Se non bestemmio guarda..austria 1.0

Siccome l'ho promesso a Davide da molto tempo, e soprattutto ho piacere a farlo, scrivo dell'inizio della mia avventura di PhD student a Vienna, Austria, paese noto per aver dato i natali ad uno dei personaggi piu' incompresi della storia : Francesco Giuseppe.

Avviso preventivo : questo post sara' ricco di bestemmie, per cui mio caro fondamentalista cattolico appena tornato dalla strage in Norvegia, fermati qui e non andare oltre.

Veniamo al punto : arrivo Lunedi della scorsa settimana per cercare un appartamento a Vienna e prendere confidenza con il laboratorio.

Prima discussione col mio capo :

-"ah Maurizio, fatto buon viaggio da Trieste?"
_"Si si , tutto bene, un po' lungo, tempo un po' infame da Graz fino a Vienna, ma tutto bene"

Si apre la porta e entra una photonic pussy, che scopro essere biologa di madre patria Russia, e mia futura collega di laboratorio. Estasi momentanea, poi si continua la discussione.

-"Allora del progetto abbiamo gia' parlato, ci sono un paio di cose da sistemare : che cellulare e che computer vuoi dall'istituto?"

Cosssa?

-"Scusi capo, in che senso?"

-" Eh , non ti hanno detto? L'istituto ti da un cellulare austriaco (aggratise) con scheda austriaca e un'offerta speciale per cui chiami gratis i fissi in Europa e hai internet illimitata, solo che devi scegliere il modello; io ti consiglio l'Htc nuovo, sai, quello dual core, ce l'ho anche io e va benissimo"

- "ah, ok, prendo quello (F4)"

-"Invece per il computer sei piu' libero, purtroppo l'unica cosa e' che hai un budget limitato"

-"Va bene, me lo faro' bastare; Giusto per curiosita', quanto sarebbe il budget?"

-"2000-2200 euro, dipende dal mese in cui lo compri, ma tieniti su 2000 euro"

-"Dioporco!" (esclamato ad alta voce in italiano, ovviamente il resto della conversazione e' tradotto dall'inglese"

- "Scusa?"

-"No niente capo, tipica esclamazione di stupore italiana. Va bene, allora vedo cosa prendere con 2000 euro (F4 ancora piu' accentuato rispetto a quello per il telefono cellulare)

Arriviamo a parlare dell'appartamento che sto cercando

-"Hai gia' trovato un appartamento?"

-" Guarda Harald (nome del mio capo) ho un paio di appuntamenti, mi serve pero' di aprire un conto in banca e di avere un foglio che attesta il mio futuro impiego qui"

-" Ah nessun problema. C'e' un ufficio della Bank Austria nell'istituto, abbiamo una convenzione e ti aprono un conto gratis, serve solo il passaporto"

- Diocane! (stavolta solo pensato, ecco perche' lo scrivo senza virgolette"
-" E per il foglio di impiego passa dalla nostra segretaria di gruppo che te lo fa in 30 secondi"

Passo prima in banca e poi dalla segretaria : neanche a dirsi, milf la tipa allo sportello e milf la segretaria, tempo 20 minuti ho un conto in austria e un foglio che attesta che saro' un PhD student da settembre 2011. 20 minuti passati ovviamente tra mille sorrisi e battutine sulla fama estera degli italiani.

Tornato dal mio capo, mi fa vedere il lab : robettina, ci saranno stati 800.000 sbleuri di macchinari, di cui per meta' ignoravo l'esistenza.

" Bene, Maurizio, ora che hai visto il lab, puoi cominciare a prendere confidenza. Katarina (la pussy sopracitata) ti insegnera' tutto quello che sa"

Dioporco.

"Ok, comincio subito, credo ci siano un sacco di cose che devo imparare"

"Si, ma tranquillo, fai una pausa ogni oretta, sigaretta, caffe', mica siamo in miniera"

Eh no, mi sa tanto che son finito in paradiso, senza passare per la tariconaggine prime.

Ora, magari non dico che debba funzionare cosi pure in Italia, non sia mai, ma una via di mezzo tra questo paradiso e la merda totale no?

Diocane.

Alla prossima puntata,
M&M

lunedì, luglio 04, 2011

Centrale a legna a Sedegliano - Manifestazione 9 Luglio 2011



Cari Amici,
con riferimento a precedenti comunicazioni e manifestazioni a riguardo della possibile costruzione di una centrale a biomasse legnosa a Sedegliano, vi informo che insieme a diverse associazioni di Codroipo, di Sedegliano e persino della Destra Tagliamento, si è organizzata una manifestazione per il giorno 9 Luglio in Piazza a Codroipo dalle 18.00 in poi.
Il volantino è qui allegato.
Come potrete vedere, questa manifestazione, presenta almeno tre nuovi ed importanti aspetti:
- la presenza di associazioni della destra tagliamento che già subiscono l'inquinamento di centrali simili o potrebbero subirne nel caso della costruzione della centrale di Sedegliano
- la possibilità durante la serata di confrontarsi sulle energie a fonti rinnovabili e relative modalità di produzione
- la collegialità di numerose associazioni ambientaliste e non, nell'obiettivo comune di dire "questa sicuramente no" alla di centrale in progetto a Sedegliano.

Data l'importanza della manifestazione che abbiamo modo di credere unica del suo genere vi invito a partecipare, affinché la voce dei cittadini sia più forte e sia ascoltata.

Vi allego il volantino della manifestazione emesso dall'associazione Spunti di Vista di Codroipo che, a nome del Comitato ringrazio.


Molaro Marco
Referente Comitato 14701 Sedegliano
Via Umberto I, 26/4 33039 Sedegliano

giovedì, giugno 16, 2011

Giretto moto 1 giugno 2011

Andrea M. ha appena cambiato le gomme, e io gli propongo di fare un giretto. Ottimo, contatto anche Rolando, mi dice lui. Giorni di ferie non ce n'è molti in vista ma il primo giugno mogli e figli (loro) sembrano sincronizzati in modo tale che si possa togliere la cera alle scarpe nuove.
Ci si trova circa a Tricesimo (io parto da Trieste) con tre biruote completamente diverse: Andrea ha una suzuki sv650 s (2001), Rolando una bmw r80 rt (1986) e io un yamaha fazer fz6 s1 (2005).
Ci troviamo abbstanza presto (Andrea è in ritardo...) e non abbiamo ancora deciso dove andare, nuvoloni minacciano pioggia, ma noi non possiamo rimandare... o oggi o niente. Intanto puntiamo verso Bled, poi quando saremo appagati potremo anche tornare indietro. Il risultato del nostro peregrinare è riportato in mappa... gran bella giornata!


View 1 giugno 2011 in a larger map

Segnalo come di estrema bellezza il Passo Tanamea (non c'è un tratto dritto nemmeno a cercarlo), e la valle che lo precede (come si chiama? è la valle del Torre, sotto i monti Musi); lo scollinamento (o smontagnamento :P) dopo Uccea in Slovenia offre dei panorami completamente diversi da quelli appena lasciati e, dopo l'attraversamento su un ponte sospeso sull'Učja, si entra nel Parco del Triglav. Andando poi da  Bovec verso Kranjska Gora potrete percorrere una strada che conta più di 40 tornanti e arriva a circa 1650m.s.l.m. (http://www.openstreetmap.org/?lat=46.4255&lon=13.7488&zoom=13&layers=C) ... è consigliato il verso di percorrenza Bovec -> Kranjska Gora e non viceversa perché il manto stradale è devastato nella discesa... quindi se volete godervi la salita con qualche sana piega meglio percorrerla dal lato con l'asfalto buono.
d

mercoledì, giugno 01, 2011

Statistiche download dei pacchettini

Dopo che sourceforge ha cambiato un po' di cose e io sono riuscito a perdere tutte le statistiche di download dei pacchettini, riporto con un po' di soddisfazione le statistiche di download dei pacchettini di Root da me consigliati nell'arco di una decina di mesi :)


mercoledì, maggio 25, 2011

Manifestazione pubblica 28 MAGGIO a PANNELLIA dI SEDEGLIANO-UDINE

Cari Amici,

seguito conferenza della settimana scorsa e come richiesto da più persone è stata organizzata una manifestazione pubblica per *SABATO 28 MAGGIO 2011 presso la Località Pannellia di Sedegliano a partire dalle ore 16.00.*
 
La manifestazione pacifica avrà lo scopo di dare visibilità, soprattutto alla ditta che intende costruire la centrale a Combustione di biomasse, la
contrarietà a questo impianto che nulla ha a che fare con le fonti rinnovabili e con il nostro territorio.
Tutte le persone sono invitate anche con le nuove generazioni, alle quali abbiamo il dovere di consegnare un mondo migliore di come l'abbiamo trovato.
 
 
*Ci auguriamo che sia una GRANDE manifestazione, degna di contrastare la più 
GRANDE centrale elettrica a legna d'Italia.*
 
Non serviranno bandiere di parte. I nostri corpi e i corpi dei nostri bambini saranno le bandiere più significative.
 
Il volantino della manifestazione è qui allegato che siete pregati di divulgare il più possibile.
 
 
Molaro Marco

martedì, maggio 17, 2011

Invito alla Festa dei Folli - 28 e 29 maggio 2011 - Codroipo

Flabby Face - Cinema&Teatro e il gruppo Ratatuie - teatro di strada sono lieti di invitarvi al III° Raduno Regionale di Giocoleria "La Festa dei Folli 2011"!

L'evento è previsto per i giorni sabato 28 e domenica 29 maggio 2011, a Codroipo (UD); in scaletta tanti spettacoli per grandi e piccini, laboratori e animazioni!

Tutte le info su www.ratatuie.com alla sezione della Festa dei Folli 2011oppure scrivendo a info@ratatuie.com

Aiutateci a diffondere l'iniziativa a tutti!

Vi aspettiamo!
Ratatuie